È stata restaurata ed è tornata a splendere la storica fontana di Bacco e Arianna che si trova a Thiene in piazza Ferrarin, davanti al municipio: un monumento identitario per la città.
L’opera fu donata dal conte Guardino Colleoni nel 1911 ed è stata realizzata da Egisto Caldana, scultore vicentino attivo nella prima metà del Novecento, noto per la creazione di monumenti pubblici tra cui molti dedicati ai caduti della Grande guerra. La fontana è in pietra tenera dei Colli Berici ed era bisognosa di un restauro, essendo ricoperta da patine e incrostazioni biologiche, muschi e licheni, ma anche da depositi dovuti all’inquinamento atmosferico e a distacchi causati dagli sbalzi termici legati all’alternanza delle stagioni. Con il restauro conservativo del gruppo scultoreo, curato da Athena srl e seguito dalla Soprintendenza, si è provveduto a un’accurata pulizia dei depositi e delle stuccature ammalorate, alla rimozione delle piante superiori, al trattamento biocida, al consolidamento, alla stuccatura e al trattamento idrorepellente.
Ultimato l’intervento di restauro a fine del 2025, si era ravvisata la necessità di sistemare gli impianti e la superficie della vasca per eliminare le perdite e migliorare le prestazioni, non più rispondenti alle normative vigenti. Iniziata a dicembre 2025, questa seconda fase ha riguardato la sistemazione della vasca e degli stessi impianti ormai superati e difettosi, motivo di cattivo funzionamento e di elevati consumi sia idrici che elettrici. È stato installato un nuovo sistema di illuminazione composto da sei proiettori a led con varie gradazioni di colori programmabili da centralina elettronica. Anche l’impianto idraulico è stato razionalizzato, eliminando le perdite d’acqua, riportando la pompa di ricircolo nel pozzetto a fianco della fontana e sostituendo i raccordi dei giochi d’acqua, ora regolabili tramite valvole. L’acqua non è stata trattata con antialga per poter inserire dei pesci rossi come elemento decorativo e creare un mini-ecosistema acquatico. Al termine dei lavori si è poi provveduto alla sistemazione del piazzale. Nel complesso, l’ammodernamento degli impianti ora assicura una più accurata ed efficace gestione dei giochi d’acqua e delle luci, una diminuzione dei consumi elettrici e idrici e l’adeguamento alla normativa vigente. Si attendono risparmi anche in ordine alla futura manutenzione.
«La restituzione alla città della fontana di Bacco e Arianna – dichiara il sindaco, Giampi Michelusi – ha preservato un simbolo storico e identitario, e ne ha anche garantito il futuro attraverso impianti moderni, più efficienti e sostenibili. È un esempio concreto di come la cura del patrimonio possa andare di pari passo con innovazione, sicurezza e attenzione all’ambiente».
Le opere edili e di impermeabilizzazione della vasca sono state curate dalla ditta Dalla Riva Antonio srl; gli scavi, le caditoie, i pozzetti e la sistemazione del piazzale da Cecio di Ceron Sergio; l’impianto idraulico e l’assistenza dell’impianto elettrico sono stati a cura degli operai del Comune; l’impianto di illuminazione è stato realizzato da Watercube srl. La ditta R. E R. Group srl di Thiene, inoltre, ha messo a disposizione competenze e professionalità in particolare per i prodotti di alto livello tecnico per l’impermeabilizzazione. L’importo dell’intervento è stato di circa 80 mila euro.
Fu donata alla città dal conte Guardino Colleoni ed è in pietra tenera dei Berici. Necessitava di un intervento che è stato anche l’occasione di ammodernare gli impianti in termini di consumi, sicurezza e sostenibilità ambientale.