Tribano avrà la sua sala teatrale. È infatti previsto il restauro di sala Navarini, già di proprietà della parrocchia e acquisita dal Comune proprio per farne un luogo culturale e per spettacoli, teatrali e musicali. «È una sala che era collegata alla scuola di don Paolo Galliero – racconta il sindaco, Massimo Cavazzana – in cui si può dire che ogni tribanese sia stato coinvolto fino alla chiusura. È quindi un edificio storico per il territorio, risale ai primi del Novecento ed è stato vincolato dalla Soprintendenza. Versava in condizioni precarie, da qui l’idea del Comune di acquisirla. Abbiamo creato un gruppo di lavoro con la parrocchia e la scuola, alla quale l’edificio sarà aggregato». La sala potrà contenere fino a 130 spettatori e sarà uno spazio dedicato prioritariamente all’istituto comprensivo di Tribano, che comprende i territori di cinque Comuni, con l’obiettivo di portare il teatro dentro la scuola ma anche di realizzare un cartellone teatrale stagionale per le compagnie minori e musicali. «Attualmente siamo in fase di ricognizione primaria, abbiamo già mandato le richieste per la manifestazione di interesse per realizzare il progetto da mandare alla Soprintendenza: l’auspicio è di poter iniziare i lavori già entro fine anno. Abbiamo già stanziato 832 mila euro ma auspichiamo di poter accedere ad altri finanziamenti da una Fondazione bancaria».