«È la 14a volta che il Festival biblico si svolge a Padova e provincia e per questa edizione – dal 14 al 17 maggio – la scelta è caduta su un tema, “Il potere del limite”, che non è direttamente biblico, ma che ci porta alla contemporaneità – dice Isabella Tiveron, referente per la nostra Diocesi – Viviamo in un’epoca in cui il limite viene spostato sempre di più, si tende ad alzare l’asticella, percependolo come un ostacolo, una fragilità rispetto alla quale dobbiamo cercare di andare oltre, quasi fosse un errore da correggere». Il potere, nella moderna accezione, sembra quasi equivalere al termine “prepotenza”.
Dalle Sacre Scritture, invece, ricaviamo una visione diversa, perché il limite e il potere si compenetrano e li ritroviamo nella vita di tutti. È un esempio Gesù stesso con la sua vita. «La scelta di affrontare un tema e non un libro della Bibbia, come è avvenuto nel passato, può essere una buona opportunità per avvicinare anche e non credenti» evidenzia Tiveron. E prosegue: «Nelle Scritture Sacre il potere in realtà è un termine neutro che può essere poi declinato in positivo o in negativo, così come il tema del limite».
Si inizia il 14 maggio con le visite guidate, per tutta la mattina, alla Biblioteca antica del Seminario di Padova, alla scoperta di alcuni tesori arabi e orientalistici, come la traduzione integrale in latino del Corano, stampata dalla tipografia del Seminario di Padova nel 1698 per diretto interessamento del card. Gregorio Barbarigo (visite possibili anche nella giornata del 15 maggio, previa prenotazione). Nel pomeriggio del 14, il biblista Ernesto Borghi parla del tema del limite secondo san Paolo e la sua definizione dei cristiani come «tesori custoditi in vasi di creta». A seguire, sempre presso la sede della Facoltà teologica del Triveneto, si parla di “Libertà e limiti, il potere della parola” con la filosofa Catherine Chalier e l’ebraista Maria Teresa Milano. Bibbia e cultura sono protagoniste nella giornata del 15 maggio presso i Musei Civici degli Eremitani, dove sono in programma un dialogo sulle nuove forme di ibridazione tra biologia e tecnologia, “Il potere umano oltre il limite delle macchine”, e una meditazione che parte dall’esperienza della traduzione biblica e del libro del Qoelet nello specifico. Il tema “Bibbia e società” sarà invece protagonista della giornata di sabato 16 con diversi appuntamenti presso la Scuola della Carità, mentre domenica sarà protagonista la chiesa di San Francesco Grande, con vari appuntamenti nel corso della giornata. Per il programma completo si può visitare il sito: festivalbiblico.it