Frana a Niscemi. Quando l’emergenza crea comunità: le famiglia accolgono altre famiglie che hanno perso casa

Dopo la frana che ha colpito il quartiere Sante Croci, circa duemila persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni. In molti hanno trovato ospitalità non nella palestra adibita a centro di accoglienza ma nelle case di amici e conoscenti. La testimonianza di Giuseppe, dipendente pubblico, che con il suo nucleo familiare ha accolto una famiglia rimasta senza casa: “Non hanno chiesto nulla. Ci è sembrato semplicemente giusto”.