Giornate Fai d’autunno, oltre 35 aperture in Veneto il 10 e 11 ottobre
Quindicesima edizione: nel Padovano, accanto a villa dei Vescovi a Luvigliano, si visitano villa Pocchini Pacchierotti Zemella alla Mandria, il complesso industriale della Carraro a Campodarsego, normalmente chiuso al pubblico, e la Fornace dei Serciari a Fontaniva. A Este tre aperture tra chiostri, ceramica e vita culturale; a Bassano del Grappa la chiesa della Beata Giovanna e palazzo Cortellotti-Remondini.
Più di 35 aperture in Veneto, sabato 10 e domenica 11 ottobre, per la 15a edizione delle Giornate Fai d’autunno. Nel Padovano, oltre a villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia, sono aperti, nel quartiere Mandria, villa Pocchini Pacchierotti Zemella, residenza privata immersa in un’area faunistica protetta e legata alla figura del sopranista Gaspare Pacchierotti; a Campodarsego, il complesso industriale della Carraro, esempio di architettura industriale del secondo Novecento in Veneto, normalmente non accessibile al pubblico; a Este tre aperture dedicate alla storia dell’assistenza, alla tradizione ceramica e alla vita culturale della città (il chiostro di Santa Maria della Consolazione, Este Ceramiche e Porcellane, il Gabinetto di lettura del palazzo Scaligero del Capitano). A Fontaniva, la delegazione Fai di Padova apre la Fornace dei Serciari. A Bassano del Grappa due aperture nel centro storico: la chiesa oggi intitolata alla Beata Giovanna e palazzo Cortellotti-Remondini, oggi sede del liceo Brocchi. Info e programma dettagliato su fondoambiente.it