La pandemia nelle comunità per minori, il 56% si è sentito protetto

Lo studio di Coordinamento nazionale delle comunità per minori e Istituto degli innocenti che ha coinvolto oltre 200 strutture  in Italia. I ragazzi hanno apprezzato la comunicazione e la condivisione delle esperienze e i nuovi social, meno convivenza forzata,  Dad e la mancanza di contatto fisico. Il presidente Gianni Fulvi: "Istituzioni assenti, ecco cosa non è andato bene"