Libano. Maroniti e Francescani: “Bene la tregua, ma serve un accordo globale”

Dalla valle della Beqaa al sud del Libano, le voci di mons. Hanna Rahmé e di padre Toufic Bou Merhi raccontano una tregua tra Israele e Hezbollah accolta con sollievo ma segnata da timori e incertezze. Centrale resta il nodo del disarmo e il ruolo dell’Iran, mentre la popolazione prova a tornare tra macerie e divieti