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Padova capitale del volontariato. Dal 27 al 30 aprile nuova “apertura”
Saranno quattro giornate online per valorizzare e rilanciare tutti i percorsi attivati nel 2020 e le nuove progettualità emerse.
MosaicoSaranno quattro giornate online per valorizzare e rilanciare tutti i percorsi attivati nel 2020 e le nuove progettualità emerse.
«Nella pandemia abbiamo colto l’intreccio delle nostre vite. Mai come stavolta ci siamo sentiti “comunità di destino”. Più di tutto abbiamo capito che da soli non possiamo reggere l’urto di dinamiche globali che si scaricano sul locale. Dobbiamo attrezzarci come comunità».
Con queste parole Francesco D’Angella di Animazione sociale, la rivista mensile del Gruppo Abele dedicata agli operatori sociali, introduce i lavori che si svolgeranno online dal 27 al 30 aprile per l’evento di valorizzazione e rilancio dei percorsi attivati nel 2020 per Padova capitale europea del volontariato. Saranno, infatti, quattro giorni non di chiusura, né di bilancio di quanto emerso in questi ultimi due anni, ma di apertura. Il percorso infatti, è stato pensato fin dall’inizio con un orizzonte triennale, con il 2021 utile a mettere a frutto. Ecco che in queste giornate verranno messi in luce i metodi innovativi che si sono sperimentati nelle pratiche che hanno coinvolto soggetti anche molto diversi fra loro, il capitale umano che si è attivato, la capacitazione del volontariato che ha saputo rinnovarsi, le nuove reti che si sono formate o quelle che si sono consolidate, dimostrando la voglia di coprogettare.
Ed è per far emergere tutto questo che l’evento si intitola “Il capitale del volontariato. Un patrimonio di idee, proposte, progetti, relazioni”. Si affronterà il tema del ruolo del profit nello sviluppo di comunità, delle risposte alle nuove povertà nella cooperazione internazionale e nel locale, delle sfide della comunicazione e ancora dei valori che accompagnano il volontariato, oggi come ieri. Il tutto con un confronto tra buone pratiche a livello nazionale perchè, come afferma D’Angella: «Il fermento è già forte nei territori, c’è un riemergere di prossimità e attenzioni al bene comune. Prioritario diventa capire come sostenere queste aspirazioni al cambiamento». padovacapitale.it