Papa in Uruguay: incontro autorità, “l’avvenire dell’umanità passa attraverso la famiglia”
Nel primo discorso a Montevideo, da piazza Indipendenza, il Pontefice parla dell’evoluzione demografica del Paese. “La protezione di chi sta per nascere e il sostegno di chi lo accoglie sono inseparabili”. Il richiamo alla responsabilità del padre e al ruolo della famiglia, “primo ambito” dell’accoglienza. Citando Giovanni Paolo II, il Papa ricorda che “l’avvenire dell’umanità passa attraverso la famiglia” e chiede istruzione e lavoro per i più giovani
“Chi non è ancora nato appartiene già alla famiglia umana e al futuro del proprio popolo”. Lo ha detto il Papa, nel suo primo discorso in Uruguay, pronunciato da piazza Indipendenza a Montevideo e rivolto alle autorità, alla società civile e al Corpo diplomatico. “Accogliere una nuova vita richiede che il padre si impegni ad assumersi la propria responsabilità insieme alla madre, che la famiglia offra il proprio sostegno e che esistano condizioni sociali che consentano ad entrambi di crescere e prendersi cura dei propri figli”, il monito di Leone XIV a proposito dell’evoluzione demografica del Paese. “La protezione di chi sta per nascere e il sostegno di chi lo accoglie sono inseparabili”, ha proseguito il Pontefice, secondo il quale “la famiglia continua ad essere il primo ambito in cui ogni persona viene accolta e impara a vivere con gli altri”. “L’avvenire dell’umanità passa attraverso la famiglia”, ha ribadito il Papa citando Giovanni Paolo II e sottolineando che “prendersi cura dei più piccoli implica necessariamente garantire loro un’istruzione adeguata”, in modo da “offrire opportunità concrete per inserirsi nel mondo del lavoro, mettere in pratica quanto appreso e acquisire autonomia grazie al proprio impegno”.