“Ho avuto sempre a cuore la centralità e la sacralità del lavoro, ribadendo come ogni volta che viene meno la tutela della vita e della dignità della persona si consumi una profonda ferita per l’intera comunità. Vicende drammatiche come questa riaccendono inevitabilmente l’urgente riflessione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, ponendo al centro l’impegno collettivo affinché la tutela della vita umana resti sempre una priorità assoluta e inderogabile”. Ha commentato così il vescovo di Fabriano, mons. Francesco Massara, l’incidente avvenuto oggi in un cartonificio di Fabriano, dove ha perso la vita un operaio di 57 anni di origini straniere. L’uomo stava lavorando vicino un macchinario quando è rimasto schiacciato da una pressa. “Ogni morte sul lavoro interpella le nostre coscienze. La vita di ogni persona è sacra e nessuna morte sul lavoro o sulle strade può lasciarsi indifferenti”, ha continuato il vescovo sottolineando, “Il lavoro non è solo un bene utile, è un bene degno” – ricordava san Giovanni Paolo II. Quando rubiamo sicurezza, rubiamo dignità. La persona viene prima del profitto. Preghiamo per la vittima, per la sua famiglia, per i colleghi e impegniamoci perché Fabriano non debba più piangere i suoi figli sul lavoro”.