Riparte il #tuesdayforfuture del Centro universitario padovano: otto incontri, uno al mese, per superare stereotipi, confini e paure. Si comincia martedì 13 ottobre con Marco Mascia e il futuro dell’Europa
Si apre martedì 13 ottobre, alle 18.30, la nuova stagione degli incontri culturali del martedì – #tuesdayforfuture del Centro universitario padovano (via Zabarella 82, Padova). Il filo conduttore dell’edizione 2026-2027 è una domanda: «Oltre – Siamo capaci di guardare oltre?».
“Oltre” è una parola evocativa, che chiama in causa molti aspetti della vita quotidiana: guardare al di là di stereotipi, pregiudizi ed etichette; andare oltre le parole e le immagini per scendere nel profondo di sé; superare paure e offese; affacciarsi sul confine tra la vita e la morte. Da qui nascono gli otto temi del percorso: oltre l’Europa, le immagini, il cielo, l’odio, le parole, la morte, i confini, le paure.
Il primo appuntamento, “Oltre… l’Europa”, vede ospite Marco Mascia, docente di Relazioni internazionali all’Università di Padova. Può esistere una politica europea che vada oltre il Patto atlantico, oltre l’attuale e fragile architettura istituzionale dell’Unione, oltre l’uso della forza per regolare i rapporti tra Stati? È possibile sentirsi al sicuro senza affidarsi solo alla logica delle alleanze? E il disarmo è sempre la strada giusta? Sono alcune delle domande da cui partirà la riflessione del professor Mascia.
Il percorso proseguirà con un appuntamento al mese, sempre il martedì alle 18.30 in via Zabarella. Il prossimo è fissato per martedì 17 novembre: “Oltre… le immagini”, con Guido Bartorelli, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Padova.