Mosaico
In un affollato sabato di fine luglio camion e van scaricano macchine da presa, luci, telai, costumi, scenografia e persone nel pieno centro di Asiago che, in poco tempo, si popola di curiosi. «Cossa xei drio fare?», chiede un’anziana. «È un film», risponde qualcuno. «Un film? E che film? Chi sono gli attori famosi?». Le informazioni trapelano col contagocce per non “spoilerare” troppo di quello che sarà il prodotto finito. Prodotto che, finalmente, il 7 gennaio potremo vedere in prima serata, alle 21.30, su Rai 1.
Tempi supplementari è il nuovo lungometraggio per la televisione diretto da Ago Panini (regista affermato soprattutto in campo pubblicitario) che vede protagonisti Giuseppe Zeno, Clotilde Sabatino, Arianna Moro, Bianca Baglioni e il giovane veneto Alvise Marascalchi. Il progetto – prodotto da Pepito Produzioni con il sostegno della Veneto Film Commission – è stato realizzato a luglio tra Feltre, Arsiè e, appunto, Asiago. La storia è quella di Sandro (Zeno), un ex allenatore di hockey con una carriera ormai alle spalle. Quando gli viene offerta l’occasione di guidare una squadra giovanile composta da ragazzi provenienti da contesti sociali difficili, la vita lo mette di fronte a una nuova sfida. Proprio nel palaghiaccio dove allena, Sandro ritrova inaspettatamente sua figlia Thea (Baglioni), con cui aveva perso i contatti da anni. Tra inciampi, legami che si ricostruiscono e nuove prospettive, l’uomo dovrà decidere se tornare al passato o abbracciare ciò che ha appena riconquistato.
Il film si inserisce nella collana Purché finisca bene, sempre di casa Pepito, che in Veneto ha già prodotto altre pellicole come Questione di Stoffa nel 2024 e L’oro di Arianna, appena terminato a Bassano del Grappa.
Ogni volta che una produzione arriva in una location si scatena la curiosità della gente, non (ancora) abituata a vedere passare troupe e attori nelle tranquille città venete. In effetti sono molti gli aneddoti e le curiosità che si possono scoprire bazzicando a margine dei set. Per esempio, le scene ambientate all’interno del palaghiaccio sono state girate a Feltre, non ad Asiago, dove in pieno luglio è stato ripristinato il ghiaccio sulla pista da hockey; gli esterni, invece, sono stati girati all’Istituto comprensivo Patrizio Rigoni di Asiago dove per una settimana è apparsa la scritta “Palazzo del Ghiaccio” tra lo stupore dei residenti.
Altre location asiaghesi sono il bowling, l’Istituto Mario Rigoni Stern e il parcheggio sotto il Sacrario dove sono stati allestiti i camerini di attori e attrici. E proprio in merito a questi ultimi scopriamo che molti dei ragazzi e ragazze sono veneti, dell’agenzia di casting Mira Project. Oltre ad Alvise Marascalchi, già noto per aver partecipato a Un Passo dal Cielo, troviamo anche il diciottenne Giacomo Vigo di Rosà, che ha all’attivo ruoli per serie Disney Channel e Paramount+, e le tre giovani pattinatrici artistiche su ghiaccio Sara Pilati di Lusiana Conco, e Giorgia Rigoni e Nicole Primon di Asiago.
Il Veneto si conferma meta privilegiata per le produzioni televisive e cinematografiche che possono contare non solo sul sostegno della Film Commission ma anche su maestranze che anno dopo anno crescono sempre di più e garantiscono competenze di eccellenza.