Al centro del “Gennaio alla liturgia 2025” ci sarà lo studio – aiutati dal cardinal Roberto Repole – di un documento della Cei «per orientare la prassi concreta delle Chiese» sul lettore, l’accolito e il catechista
Vivere è anche condividere. E cosa c’è di più unificante delle tradizioni per condividere? Quello che siamo è frutto di quel bagaglio di ritualità, memoria e storia, che convergono sotto il tetto unico delle “tradizioni” che si rigenerano grazie alla ritualità delle nostre abitudini. Se ciò non avvenisse, si smorzerebbe lo spirito che alimenta le tradizioni medesime.
Quale sarà il prossimo smartphone? Quale oggetto è destinato a entrare nell’immediato futuro delle nostre vite per rivoluzionarle con un impatto paragonabile a quello provocato, una quindicina di anni fa, dai cellulari con lo schermo touch sempre connessi ad internet?
Ricordando i principi fondamentali della Dottrina sociale della Chiesa, costruiti attorno all’idea di “una giusta punizione che punta a ristabilire l’ordine personale e sociale rovinato dal crimine, offrendo al detenuto l’opportunità di essere riabilitato”, i vescovi inglesi analizzano le difficili condizioni nelle quali si trovano, in questo momento, le prigioni britanniche e suggeriscono alcune raccomandazioni