Le Paralimpiadi sono la nostra salvezza

Sono due anni che conviviamo con le guerre alle porte di casa al punto da essere assuefatti agli orrori. Da tempo infatti, mangiamo pane e dolore, servito dai teleschermi a pranzo o cena. Una sorta di voragine senza fondo, dove siamo finiti tutti, senza appigli di risalita. Ma se c’è un Premio Nobel per la Pace da assegnare, che questo vada indiscutibilmente a tutti gli atleti paralimpici e alla loro lezione di vita, quale memento universale, che ci ricorda come grazie alla loro “bellezza diversa”, si può riscattare l’intera umanità.

Giochi Paralimpici Parigi 2024: la speranza che nasce dallo sport

Da amanti dello sport, ci auguriamo che la testimonianza degli atleti paralimpici che hanno gareggiato a Parigi serva per abbattere definitivamente quel muro di ignoranza e falsità umane che genera l’esclusione di chi, per una malattia, per un incidente, risulta diverso, apparentemente più debole, a volte inutile. È vero, sono ancora tante le differenze, e per questo le luci, il clamore, non si debbono spegnere oggi. Perché il cambiamento incomincia con lo sport