La Geo Barents è stata testimone di una nuova tragedia nel Mediterraneo: mentre stava raggiungendo un gommone in difficoltà, ha trovato sulla scena un'imbarcazione veloce, con persone armate a bordo. Le persone tratte in salvo da Msf, in totale 83 uomini e minori non accompagnati, hanno riferito che 29 donne e bambini erano stati in precedenza intercettati dopo essere stati minacciati con le armi
Su Change.org nei giorni scorsi è partita una petizione per vietare lo smartphone ai minori di 14 anni e l’utilizzo dei social agli under 16. L’appello denuncia i danni che l’uso precoce di questi strumenti causa su bambini e ragazzi. La questione attualmente è dibattuta anche in altri Paesi. Il Sir ha rivolto qualche domanda in merito a Daniele Novara, pedagogista e fondatore del Cpp - Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, che ha promosso questa iniziativa insieme al medico e ricercatore Alberto Pellai
“Prima le bande trovavano consenso nei quartieri popolari, ora sono contro la popolazione. Stanno provando a prendere il territorio e avanzare verso la parte alta della città. Notiamo sempre di più fenomeni di auto-organizzazione di civili nelle varie comunità, che si frappongono tra l'area delle bande e l'ultima zona espugnabile di Pétionville. La preoccupazione principale in questo momento è che sia il preludio di una guerra civile”. A parlare da Port-au-Prince è Flavia Maurello, rappresentante Paese della Fondazione Avsi
Da domenica nel quartiere Corvetto, nella periferia sud-est di Milano, si sono verificate gravi proteste per la morte di Ramy Elgaml, un ragazzo di 19 anni caduto da uno scooter mentre era inseguito dai carabinieri. Fatti che hanno riportato l'attenzione dell’opinione pubblica su un quartiere popolare di Milano che incarna un profondo disagio sociale e strutturale. Ma c'è anche chi non si arrende e porta avanti un percorso di coesione sociale e inclusione
No smartphone prima dei 14 anni, no social prima dei 16. Lo chiede una petizione al Governo del 10 settembre, primi firmatari lo psicoterapeuta Alberto Pellai e il pedagogista Daniele Novara. Deprivazione di sonno, deficit di attenzione e concentrazione, diminuzione dei rapporti sociali, rischio addiction gli effetti di un utilizzo troppo precoce di smartphone e social. “Oggi, rispetto a vent’anni fa, salute mentale e qualità di vita dei minori sono peggiorate”, dice in quest'intervista Pellai. E aggiunge: “Lo smartphone può diventare una trappola che imprigiona e crea dipendenza”. “Non si tratta di reprimere, ma di proteggere”
Il presidente ha raggiunto l'isola, per conto del Movimento, il 22 e il 23 novembre. Parlando della Porta d'Europa, l'opera monumento realizzata nel 2008 dall’artista Domenico Paladino, dice: “Da questa porta si entra con la speranza di trovare una vita migliore nel nostro Paese, ma, al tempo stesso, nel cuore di chi arriva, resta l'attesa di poter varcare nuovamente, un giorno, la porta della propria casa, della terra d'origine”
Da oggi la tradizionale novena all’Immacolata, dal 1° dicembre gli incontri della Pastorale dell’Arte e il 10 dicembre l’incontro sull’ecumenismo e mons. Sartori a 100 anni dalla nascita promosso da Corsia del Santo – Placido Cortese
Legambiente ha presentato oggi l’indagine Ipsos. A pesare la percezione dei rischi correlati e i costi nascosti. Ed è proprio sui costi del nucleare che emerge tra i cittadini un ulteriore motivo di rifiuto: secondo il 43% i benefici si avranno dai 20 anni in su o addirittura mai
È stato pubblicato oggi l’Osservatorio sugli stranieri di Inps. Nel 2023 sono 4.384.044 i cittadini stranieri, comunitari e non comunitari, presenti nelle banche dati, di cui 3.820.718 (87,2%) sono lavoratori attivi, 319.456 (7,3%) pensionati e 243.870 (5,6%) percettori di prestazioni a sostegno del reddito