Disabilità e scuola, CoorDown: “Dal Consiglio di Stato un colpo pesante all’inclusione”

Coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di Down sottolinea la portata preoccupante della sentenza con cui il Consiglio di Stato stabilisce il principio secondo cui, in tema di ore di assistenza scolastica assegnate allo studente con disabilità previste nel PEI, sia necessario subordinare il diritto all’inclusione scolastica ai limiti di bilancio degli enti locali. “Impostazione inaccettabile”

Papa Francesco: all’Angelus, “solidarietà a chi è colpito dal vaiolo delle scimmie”. La Madonna “protegga il Nicaragua”. Ucraina, “le Chiese non si toccano”

“Desidero manifestare la mia solidarietà alle migliaia di persone colpite dal vaiolo delle scimmie, che costituisce ormai un’emergenza sanitaria globale. Prego per tutte le persone contagiate, specialmente la popolazione della Repubblica Democratica del Congo così provata. Esprimo la mia vicinanza alle Chiese locali dei Paesi più colpiti da questa malattia e incoraggio i governi e le industrie private a condividere la tecnologia e i trattamenti disponibili, affinché a nessuno manchi l’adeguata assistenza medica”. 

Scoutismo: card. Zuppi ad Agesci, “siate testimoni di pace” e di “scelte definitive e libere”

“In questo nostro tempo di guerra siate testimoni di pace! I vostri gruppi siano luoghi in cui si costruisce e si custodisce la pace attraverso un’accoglienza vera per sconfiggere l’odio e il pregiudizio, l’ignoranza e la violenza nelle parole, nelle menti e nelle mani, disponibilità a relazioni riconciliate tra voi e con tutti. Così si disarmano le menti, i cuori, le mani”. 

Chiusi i negoziati al Cairo. Ma è già allerta tra Israele ed Hezbollah

Difficile non subire la tentazione di notare la concomitanza tra l’attacco e i colloqui in corso. E forse non è così peregrino ipotizzare che esso abbia contribuito all’impostazione al ribasso della bozza testé licenziata. La quale, a quanto si apprende, è stata calibrata sulla proposta di un armistizio “esplorativo” di appena 72 ore nella Striscia. Certo, meglio di niente, comunque un punto da cui iniziare. Potremmo pensare questo e così potrebbe essere, nella speranza di vedere smentito il pessimismo che addita la sedia lasciata vuota dalla grande assente all’ennesimo tavolo negoziale: una sincera e costruttiva volontà di pace