Sono una quindicina i simpatizzanti che quest’anno vivranno, domenica 3 novembre 2024, il Rito di ammissione al Catecumenato, presieduto dal vescovo Claudio Cipolla. Con il Rito di ammissione inizia per loro un percorso che li porterà nell’arco di un paio d’anni a diventare cristiani con la celebrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana: battesimo, cresima, eucaristia.
L’organizzazione: “Il dott. Obeid è in stato di fermo dal 26 ottobre, dopo che le forze israeliane hanno eseguito un'operazione militare nell'ospedale Kamal Adwan dove si era rifugiato e aveva offerto il suo sostegno come chirurgo. Il dott. Obeid ha lavorato instancabilmente dall'inizio della guerra, offrendo il suo supporto come medico in diversi ospedali di Gaza, salvando innumerevoli vite”
Il segretario generale del sindacato: “Con il sovraffollamento degli istituti, in alcuni con punte del 130%, l’’emergenza carcere’ ha raggiunto il livello storico più allarmante di sempre determinando una situazione del tutto fuori dal controllo dello Stato. Gli effetti – aggiunge – sono la sempre più precaria convivenza sino a 12 detenuti a cella che sfocia in risse, condizioni igieniche precarie, diffusione di malattie, impossibilità di sorveglianza degli agenti”
Giornata Mondiale del Risparmio, Giovanni Azzone (Acri): “In Italia una donna su tre non ha un conto corrente intestato a proprio nome e accede con difficoltà a prestiti e previdenza complementare. E la transizione tecnologica e digitale rischia di escludere dall’accesso a servizi essenziali le persone anziane”
Una delegazione di Caritas italiana guidata dal direttore don Marco Pagniello è in questi giorni in viaggio in Sud Sudan e Kenya. Caritas italiana sta supportando la Chiesa locale con l’8 per mille e con le donazioni per l’emergenza in Sudan. Finora ha già impegnato mezzo milione di euro. Caritas Malakal distribuisce quotidianamente cibo (farina, olio, sale e legumi) nel campo profughi temporaneo di Malakak, dove arrivano mille profughi sudanesi ogni settimana. Li abbiamo raggiunti telefonicamente in Sud Sudan
All'inizio di novembre, terminati i raccolti, nell'emisfero nord, quando la natura si avvia al riposo e gli alberi si colorano di tonalità autunnali; quando i tramonti sereni e un po' malinconici invitano a guardare lontano... la tradizione cristiana dedica un momento speciale di comunione con quanti ci hanno preceduti nel pellegrinaggio della vita. Questo periodo inizia il primo novembre con la celebrazione della solennità di Tutti i Santi, nota anche come Ognissanti. Il giorno dopo Ognissanti, il 2 novembre, celebriamo la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, una tradizione nata nell’ambito monastico nel X secolo.
Secondo le statistiche ufficiali, in Ucraina, si contano ormai 125.000 mutilati di guerra, in prevalenza maschi ma anche molte donne, ai quali occorre assicurare, fin da adesso e poi sempre più in futuro, una cura riabilitativa dopo l’intervento chirurgico e il sostegno di psicologi per ricostruirsi una vita in presenza di gravi ferite. Per dare una “risposta” al dolore di una vita spezzata, i salesiani di Leopoli sono andati a cercare i ragazzi ricoverati negli ospedali proponendo loro una pratica sportiva poco conosciuta
Onorare il lavoro di coloro che difendono la vita. Con questo criterio, Pax Christi International, nell’ambito della Cop16 ha assegnato il suo “Premio per la pace” a una suora peruviana e a una laica haitiana per l’edizione 2024. Si tratta di suor Gladis Montesinos, missionaria carmelitana peruviana dedicata agli Tsimanes in Bolivia, e di Joselyne Colas, direttrice della Commissione episcopale per la giustizia e la pace di Haiti.