La Settimana biblica diocesana è giunta alla 30a edizione. Quest’anno l’appuntamento è dal 28 al 31 agosto a Villa Immacolata. Don Marcello Milani, che l’ha “accompagnata” per 25 anni, individua alcuni punti fermi di un’esperienza che è stata, ed è, generativa
Domenica 14 luglio, don Mattia Bozzolan – missionario della Diocesi di Padova partito a fine dicembre 2023 per la missione in Brasile, nella diocesi di Roraima – ha fatto il suo ingresso come parroco a Caracaraì.
La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, attesa con grande entusiasmo e concepita per celebrare la grandezza della Francia e l’unità del movimento olimpico, si è trasformata in un caos chiassoso, confusionario e autocelebrativo. Quella che doveva essere una solenne celebrazione della cultura francese ha preso una piega inaspettatamente negativa, divenendo una sfilata di errori banali, accompagnata da ideologismi triti e scontati. Lo spettacolo, talvolta grottesco, ha finito per mettere in ombra i veri protagonisti, gli atleti, che avrebbero dovuto brillare come simbolo di impegno, sacrificio e passione instillando un senso di orgoglio e ispirazione nei cuori di milioni di spettatori.
Da diversi anni, in sinergia con il Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità, ci troviamo a fare il punto sui titoli che hanno offerto sguardi interessanti, acuti o sfidanti sulla condizione della persona con disabilità tra cinema, Tv lineare e piattaforme. Opere che ci “provocano” e magari ci aiutano ad allargare il campo dello sguardo, nella lettura della società, delle relazioni e dei cambiamenti. Di seguito alcuni titoli in evidenza dalla stagione 2023-24. Il punto Cnvf-Sir.
Si è svolto nei giorni scorsi, a Lourdes, il pellegrinaggio regionale della Basilicata promosso dalla sezione lucana dell’Unitalsi in collaborazione con l’Amasil (Associazione mariana assistenza sollievo infermi lucania)
“La cerimonia di apertura proposta ieri sera dal Comitato organizzativo dei Giochi Olimpici ha regalato al mondo intero meravigliosi momenti di bellezza, di gioia, ricchi di emozioni e universalmente apprezzati. Questa cerimonia purtroppo prevedeva scene di derisione e di scherno del cristianesimo, che deploriamo profondamente”.
La quarta domenica di luglio, festa del voto alla Madonna dell’Angelo, c’è la processione e la santa messa. I giovani della parrocchia propongono anche tornei sportivi, musica, panini.