È un abbraccio di gratitudine, ma non solo, quello che la comunità di Asiago, parrocchiale e civile, rivolge a don Roberto Bonomo. È stato parroco per 18 anni e ora, per raggiunti limiti di età (anche se, come ha già dichiarato, non starà con le mani in mano), passa il testimone a don Antonio Guarisce, che farà il suo ingresso in parrocchia domenica 27 ottobre.
Il biopic dedicato a santa Francesca Saverio Cabrini (1850-1997), fondatrice della congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù, la prima cittadina statunitense a essere canonizzata e riconosciuta come la patrona degli emigranti
Ogni anno, nella devozione alla Madonna dei Lumini – che ricorre il 12 ottobre e viene celebrata la domenica più prossima a tale data – si rinnova il rapporto privilegiato fra il Comune di Padova e la Chiesa del Carmine.
Matrimonio È visibile a tutti il cambiamento nel celebrarlo e viverlo, come pure sono note alcune criticità. Eppure vi sono esperienze in cui la «vita di coppia è una partecipazione alla feconda opera di Dio»
Ormai ci siamo e con gratitudine e fiducia continuiamo il cammino! A luglio abbiamo iniziato la terza fase – quella diocesana – della verifica del cammino di iniziazione cristiana, invitando 32 persone di età, competenze e luoghi diversi della Diocesi (scelti tra i membri dell’Assemblea sinodale, i coordinatori e i presbiteri referenti della catechesi dei vicariati, membri dei consigli pastorali) a leggere, in coppia e aiutati da una griglia, tutte le sintesi parrocchiali e vicariali.
Arriva dai vescovi cattolici di Inghilterra e Galles un invito ai fedeli affinché contattino i parlamentari e chiedano loro di votare contro una nuova legge che punta a legalizzare il suicidio assistito. Mercoledi 16 ottobre comincia, infatti, alla Camera dei Comuni, il proprio iter la legislazione preparata dalla deputata laburista Leadbeater che, se approvata, darà ad adulti malati terminali, capaci di intendere e di volere, il diritto di porre fine alla propria vita.
Altichiero L’appuntamento, dall’11 al 15 ottobre, «è un’occasione per riscoprire – sottolinea il parroco – la grazia di sentirci dono gli uni per gli altri»
“Cari fratelli e sorelle, penso a voi e prego per voi”. Inizia così la lettera indirizzata dal Papa ai cattolici del Medio Oriente, nel giorno dell’anniversario dell’attacco terroristico in Israele, in cui il Santo Padre ha indetto una Giornata di preghiera e di digiuno per la pace.
Mons. Jean-Paul Vesco, arcivescovo di Algeri, è nella lista dei dei 21 prelati che riceveranno la berretta cardinalizia l'8 dicembre a Roma. “La mia nomina era inimmaginabile”, confessa al Sir: “Non so perché lo abbia fatto e non lo saprò mai. Ma quello che vedo, è l’attenzione di Papa Francesco per le periferie, per il dialogo interreligioso e con l'Islam. Questa nomina giustifica anche un impegno di tutto il mio episcopato a favore dell’accoglienza dei divorziati risposati, a favore della sinodalità, a favore di un maggiore spazio dato ai laici e alle donne nella Chiesa”