“Uso e abuso della rete. Prevenire e tutelare: quali strategie educative?” è il tema del primo convegno regionale promosso dal Servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili della regione ecclesiastica Triveneto, in programma per sabato 12 ottobre dalle 9.30 alle 16.30 al centro Cardinal Urbani di Zelarino (provincia di Venezia).
Il convegno educatori è per l’Azione cattolica diocesana un appuntamento tradizionale, che offre l’opportunità agli animatori di ogni settore dell’associazione di vivere una dimensione più ampia, allargando lo sguardo oltre la parrocchia di appartenenza.
Unità pastorale alla Guizza Due occasioni di festa: ai Santi Angeli Custodi, per il 70° dalla fondazione, e a Santa Teresa di Gesù Bambino per stringersi intorno alla patrona
“La guerra ci ha colti di sorpresa… Ha spostato le nostre famiglie e appesantito i nostri cuori. Non ci saremmo mai aspettati che le cose potessero degenerare a questo punto”.
“Da sempre il Papa esprime disappunto sulla soluzione dei conflitti attraverso la forza e la violenza. Lo ha fatto fin dal primo messaggio, in cui si parla di comunicazione al servizio della cultura dell’incontro. La comunicazione deve aiutare a fare incontrare le persone e i popoli. Invece assistiamo a una comunicazione aggressiva e violenta, come sui social. Stiamo mettendo a rischio la democrazia, perdendo la capacità di dialogo”.
Don Giovanni Molon continuerà a essere padre spirituale dei seminaristi e di Casa Sant’Andrea, ma anche parroco di San Gregorio Barbarigo. La parrocchia auspica che la presenza della comunità vocazionale porti a un maggior coinvolgimento dei “propri” giovani
All’inizio del nuovo anno associativo il presidente unitario Marco Cavinato pone l’attenzione sul tema scelto per il 2024-25, partendo dal Vangelo di Luca che accompagneranno la vita dell’Ac: «Quando ebbe finito di parlare Gesù disse a Simone: “Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca”».
“Parlare di emergenza educativa significa parlare del futuro”. Ne è convinto mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, che nella conferenza stampa di chiusura del Consiglio permanente, a proposito delle “notizie di violenze e morte nei contesti affettivi, deputati ad essere contesti di fiducia” ha rivelato che i vescovi italiani sono “preoccupati sia per la violenza, l’istintività, la mancanza di progetto, sia perché si tratta di giovani a cui dovremmo saper trasmettere ragioni di vita e di speranza”.
L a parrocchia di Chiesanuova si ritrova – domenica 29 settembre dalle 17 alle 19 al cinema Esperia – per rivivere l’impresa paralimpica di Francesco Bettella, originario della comunità padovana, che riceve l’abbraccio dei tanti che hanno tifato per lui.