Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alle tentazioni di Gesù nel deserto. "Col diavolo non si dialoga, lo si scaccia". Al termine, il Papa ha esortato a pregare per la pace e per tutti i paesi martoriati dalla guerra, definendo "inaccettabile" l'escalation in Libano.
Casalserugo L’anno pastorale, che si preannuncia ricco di progetti, prende il via con la festa della Madonna del Rosario dal 26 settembre all’8 ottobre
“Parlare di emergenza educativa significa parlare del futuro”. Ne è convinto mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, che nella conferenza stampa di chiusura del Consiglio permanente, a proposito delle “notizie di violenze e morte nei contesti affettivi, deputati ad essere contesti di fiducia” ha rivelato che i vescovi italiani sono “preoccupati sia per la violenza, l’istintività, la mancanza di progetto, sia perché si tratta di giovani a cui dovremmo saper trasmettere ragioni di vita e di speranza”.
Con una lettera aperta pubblicata nei giornali di tutta Europa i leader delle principali aziende hanno lanciato un grido di allarme: l’Europa rischia di perdere il treno dell’intelligenza artificiale.
A Roma dal 2 al 27 ottobre Seconda sessione per l’appuntamento chiamato a indicare i passi per essere una Chiesa missionaria. Viene aperto, il 1° ottobre, da una veglia penitenziale
“La scelta segnala l’urgenza: lo stile della comunicazione non può prescindere dalla virtù della mitezza. In un tempo segnato da logiche conflittuali e divisive, non si può perdere l’obiettivo di fondo che rimane quello di mettere in comune, generando comunione e condivisione. Sostanzialmente andando controcorrente rispetto agli schemi oggi in voga. Mitezza, infatti, fa rima con misericordia, dolcezza, fraternità: questi non sono valori che sempre sembrano ispirare l’opinione pubblica”.
“Famiglia, luogo di speranza” è il filo conduttore –per l’anno pastorale 2024-25 – delle proposte dell’ufficio di Pastorale della famiglia della Diocesi di Padova