“Da sempre il Papa esprime disappunto sulla soluzione dei conflitti attraverso la forza e la violenza. Lo ha fatto fin dal primo messaggio, in cui si parla di comunicazione al servizio della cultura dell’incontro. La comunicazione deve aiutare a fare incontrare le persone e i popoli. Invece assistiamo a una comunicazione aggressiva e violenta, come sui social. Stiamo mettendo a rischio la democrazia, perdendo la capacità di dialogo”.
L a parrocchia di Chiesanuova si ritrova – domenica 29 settembre dalle 17 alle 19 al cinema Esperia – per rivivere l’impresa paralimpica di Francesco Bettella, originario della comunità padovana, che riceve l’abbraccio dei tanti che hanno tifato per lui.
Il convegno educatori è per l’Azione cattolica diocesana un appuntamento tradizionale, che offre l’opportunità agli animatori di ogni settore dell’associazione di vivere una dimensione più ampia, allargando lo sguardo oltre la parrocchia di appartenenza.
“La guerra ci ha colti di sorpresa… Ha spostato le nostre famiglie e appesantito i nostri cuori. Non ci saremmo mai aspettati che le cose potessero degenerare a questo punto”.
Casalserugo L’anno pastorale, che si preannuncia ricco di progetti, prende il via con la festa della Madonna del Rosario dal 26 settembre all’8 ottobre
“Uso e abuso della rete. Prevenire e tutelare: quali strategie educative?” è il tema del primo convegno regionale promosso dal Servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili della regione ecclesiastica Triveneto, in programma per sabato 12 ottobre dalle 9.30 alle 16.30 al centro Cardinal Urbani di Zelarino (provincia di Venezia).
Con una lettera aperta pubblicata nei giornali di tutta Europa i leader delle principali aziende hanno lanciato un grido di allarme: l’Europa rischia di perdere il treno dell’intelligenza artificiale.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alle tentazioni di Gesù nel deserto. "Col diavolo non si dialoga, lo si scaccia". Al termine, il Papa ha esortato a pregare per la pace e per tutti i paesi martoriati dalla guerra, definendo "inaccettabile" l'escalation in Libano.