Otto secoli fa, sul monte della Verna, Francesco di Assisi riceveva le stimmate: secondo le parole di Bonaventura da Bagnoregio, “nelle sue mani e nei suoi piedi, incominciarono ad apparire segni di chiodi”. Un episodio che ha ispirato grandi artisti, come Giotto, o (forse) Coppo di Marcovaldo nella Pala Bardi a Firenze, il Maestro di san Francesco nella basilica inferiore di Assisi, o Bonaventura Berlinghieri nella chiesa di san Francesco a Pescia.
Scuola, si riparte! “L’estate sta finendo e un anno se ne va..” cantavano i Righeira nel lontano 1985, ma ogni volta che arriva settembre in qualche modo sentiamo che si ricomincia: tornano le abitudini che l’estate aveva infranto e la regolarità del tempo rientra prepotentemente nelle nostre vite
I salesiani dell’Ispettoria “San Marco” dell’Italia Nord Est spalancano le porte delle loro scuole all’Intelligenza Artificiale stringendo un accordo con Google.
Tutti per crescere in umanità abbiamo bisogno di formazione, ma – lo si vede ogni giorno di più – la sfida è complessa: esige processi che coinvolgono conoscenze, stili di relazione e modi di essere. Anche per questo “fare formazione” appare spesso quasi impossibile, specie in tempi di cambiamenti rapidi e vorticosi.
“Voi, la nuova generazione, siete l’avvenire della regione mediterranea”. Lo scrive il Papa, nel messaggio inviato ai partecipanti all’Incontro “Med24 – Pellegrini di speranza. Costruttori di pace”, quarta tappa degli Incontri del Mediterraneo, dopo gli appuntamenti di Bari, Firenze e Marsiglia, in corso a Tirana, in Albania, fino al 21 settembre.
Il Santo Padre scrive ai giovani per la prossima Gmg esortandoli a camminare nella speranza e a vivere il Giubileo non da turisti ma da pellegrini. "Riscoprire il dono dell'Eucaristia", per vincere la stanchezza
Il primo stigmatizzato di cui si ha notizia è Francesco d'Assisi, che riceve le stimmate sul monte della Verna il 17 settembre 1224, durante la Quaresima di San Michele Arcangelo: un serafino alato imprime nel Poverello i segni della passione. La stimmatizzazione di Francesco è preceduta da una lunga ed intensa contemplazione durante la sua sesta sosta sul monte della Verna. Il ricordo del Signore invade il suo cuore che si immerge nella più profonda orazione, invitato anche dal creato particolarmente accogliente nei suoi confronti.