La ferma condanna degli Ordinari cattolici di Terra Santa della strage avvenuta sabato nel villaggio di druso di Majdal Shams, nel Golan, a nord di Israele. Dodici bambini uccisi mentre giocavano. Ieri i funerali
L'associazione dei giovani avvocati condanna la pubblicazione di dichiarazioni “prive di rilevanza processuale. Unico obiettivo era aumentare morbosità, rischiando di fomentare odio”
“Provo un dolore immenso perché una vita si è spezzata a causa della disperazione. Noi però siamo chiamati ad andare oltre il dolore, dobbiamo constatare il fallimento di una democrazia che ha nella carta costituzionale dei principi bellissimi, che però non riescono a trovare una concretezza”.
Patronato San Pio X 17 mila metri quadrati, numerose attività e la possibilità di accogliere in contemporanea mille persone. Il parroco: «Il patronato chiede oggi un rinnovamento, ma mantiene viva la sua vocazione»
Dal 2 al 6 settembre, un corso di esercizi spirituali per sacerdoti, religiosi, diaconi e consacrati guidato dal vescovo emerito mons. Antonio Mattiazzo.
Sono rivolti ai ragazzi dalla terza media alla quinta superiore i campi organizzati dall’unità pastorale di Baone, Calaone, Valle San Giorgio, guidata da don Tommaso Beltramelli, ma le domande che propongono ai loro giovani partecipanti, una decina per ciascun campo, costituiscono degli spunti di riflessione che possono accompagnarli per tutta la vita.
La possibile via. Meditazione e preghiera. L’antica arte del meditare – per ritrovare unità interiore, benessere fisico, psichico, relazionale – è il focus della nuova pubblicazione della collana digitale Triveneto Theology Press della Facoltà teologica del Triveneto.
“Gli abitanti di Scampia, che per già molto tempo hanno subito etichette mediatiche frettolose e generalizzanti, che hanno tanto lottato per scrollarsi di dosso un’opinione pubblica che legge le situazioni con una superficialità spesso più attratta dalla decadenza del male che dai tanti segni primaverili di riscatto, oggi si ritrovano qui, insieme all’intera città, per piangere Roberto, Patrizia, Margherita e per pregare per la guarigione di Carmela, Martina, Giuseppe, Luisa, Patrizia, Mya, Anna, Greta, Morena Suamy e Annunziata, vittime di un crollo che va ben oltre le macerie di cemento e ferro, assurgendo a simbolo di un crollo sociale che deve essere arginato, prevenuto, evitato, non solo qui ma in tutte le periferie della nostra città, del nostro Sud, della nostra Italia”.