Un anno di impegno presso la sede di Caritas italiana e presso le strutture della Caritas diocesana di Roma caratterizzato per questa edizione dall’attenzione all’ecologia, “per riscoprirci parte attiva del nostro ambiente, dei luoghi e dei territori che viviamo e influenziamo attraverso la nostra partecipazione”, come dice don Antonio De Rosa, responsabile del progetto per Caritas italiana.
La 50ª Settimana Sociale dei cattolici in Italia appena conclusa costituisce un importante punto di svolta per tutto il mondo cattolico e ha avviato processi di riflessione e dialogo per promuovere dinamiche di partecipazione attiva politica e sociale. Tale fine è stato raggiunto grazie alla costituzione di circles, piccoli gruppi di circa 20 persone, composti prevalentemente da delegati diocesani e da ospiti rappresentanti delle buone pratiche. Ogni circle, successivamente suddiviso ulteriormente in terne (gruppi di tre persone), aveva un obiettivo specifico per ciascuna giornata di lavoro
La partita di calcio più interessante che ho visto in tutto il 2024 non è stata giocata né dalla Nazionale di Spalletti né dal tormentatissimo Calcio Padova.
Se è comprensibile che ancora oggi, nella giungla o nella steppa, ci sia chi va dallo sciamano, meno comprensibile è che ci si vada nel cuore del Veneto, in una abbazia sconsacrata, e che a farlo siano dei battezzati o comunque degli italiani nati e cresciuti in una realtà cristiana. Quanti si lasciano trascinare in queste pratiche rivisitate possono correre gravi rischi, dal momento che, entrando in giri esoterici, terapeutici e neopagani, possono esporsi più facilmente all’azione straordinaria del maligno
La Federazione punta il dito contro il decreto in discussione alla Camera, che prevede la possibilità che il principio della continuità didattica si applichi sia ai docenti non specializzati che hanno ricoperto per tre anni posti di sostegno, sia a coloro che lo ricopriranno per la prima volta in assenza di alcuna specializzazione. “Subito un tavolo tecnico e sia ricostituito l’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica”
C’è un rapporto antico, tra sport e comunicazione, che mette le basi nei Giochi Olimpici dell’Antica Grecia e che si è riproposto e sviluppato con l’idea dei Giochi del Barone De Coubertin. Gli antichi campioni e le loro vicende sportive venivano cantate, narrate, per anni i loro nomi venivano esaltati: nei templi e negli stadi delle città greche c’erano i loro ritratti, venivano osannati, ed erano premiati con offerte sia in denaro sia con doni di varia natura. “Non è cambiato niente, da allora, il campione olimpico fa notizia, viene osannato, di lui si parla, si cantano le vittorie e si analizzano le sconfitte. Così era a Olympia, così sarà a Parigi tra meno di un mese”, dice al Sir Enzo Cappiello, segretario generale della Ficts - Federazione internazionale cinema e televisione sportivi
Nel pieno del Covid la Fondazione Forum delle associazioni familiari, una realtà nata dalla rete del Forum delle associazioni familiari, ha lanciato una campagna di micro-donazioni, che si è conclusa nella primavera del 2024. Raccolti circa 170.000 euro e sostenute circa 180 famiglie
Fondazione Ismu stima che al 1° gennaio 2024 tra gli stranieri residenti in Italia le persone di religione cristiana siano circa 2,8 milioni, un centinaio di migliaia in più rispetto alla stessa data del 2023. Nel complesso, nel nostro Paese i cristiani immigrati rappresentano, dunque, il 53% su un totale di 5,3 milioni di residenti stranieri e si confermano il gruppo religioso maggioritario. I musulmani sono stabili a circa 1,6 milioni