Imparare l’italiano e favorire così una migliore integrazione degli stranieri: si è concluso con un successo il secondo corso di alfabetizzazione organizzato a Conselve dalla Caritas, in collaborazione con la parrocchia e il patronato.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza in piazza San Pietro alla Giornata mondiale contro l'abuso e il traffico illecito di droga, che si celebra oggi. Spacciatori e trafficanti di droga "sono criminali, sono assassini". "Preghiamo per la loro conversione!". "Una riduzione della dipendenza da droghe non si ottiene liberalizzandone il consumo"
Il tema scelto per la 50ª Settimana sociale che si terrà a Trieste dal 3 al 7 luglio - “Al cuore della democrazia. Partecipare tra storia e futuro” - offre l’occasione per rivisitare il cammino dai cattolici italiani nello Stato unitario. Tra gli strumenti che possono favorire l’approfondimento del tema, c’è il volume edito da Vita e Pensiero, “Da Camaldoli a Trieste. Cattolici e democrazia: per continuare il cammino” di Ernesto Preziosi
"Mi auguro che sia messo da parte il clima di rassegnazione, che tante volte ci porta alla conta dei numeri e a uno sguardo nostalgico del passato. I cattolici in Italia si rendano conto che sono chiamati a dare speranza al Paese, perché sono già presenti dove si amministra e si costruisce il bene comune". Mons. Luigi Renna, arcivescovo di Catania e presidente del Comitato scientifico e organizzatore, in vista della 50ª Settimana Sociale di Trieste
“Realizzare un impianto agrivoltaico ubicato all’interno della zona extraterritoriale di Santa Maria di Galeria che assicuri, non soltanto l’alimentazione elettrica della stazione radio ivi esistente, ma anche il completo sostentamento energetico dello Stato della Città del Vaticano”.
Umberto Contarello è sceneggiatore, tra i più importanti del cinema italiano. Formatosi a Padova con Carlo Mazzacurati è “emigrato” nella capitale dove ha costruito la carriera. Tra i film più famosi La grande bellezza e This must be the place con Paolo Sorrentino
L’ateismo aggressivo e ideologico, che vorrebbe non la pluralità, bensì l’estinzione del fenomeno religioso, si deve arrendere al fatto che la religione per la gente conta. La debolezza argomentativa dell’ateismo pratico odierno, che vorrebbe cancellare tutto con la scusante che nessuno resti offeso, risiede nel ritenere che quello che è irrilevante per una minoranza di bianchi benestanti, intellettualmente sofisticati e pieni di complessi lo sia anche per la stragrande maggioranza delle persone. Alla gente invece “la religione” interessa, ne parla, ne discute, a volte litiga a causa sua, ma sicuramente essa è un ingrediente presente nella vita di molti, dunque sarebbe strano che le istituzioni non se ne occupassero