Competenze digitali, Italia in ritardo: 10 punti sotto la media europea

I dati Istat. L’Italia si colloca in 23esima posizione. La quota più elevata di occupati con competenze digitali si osserva nei Servizi di informazione e comunicazione e nelle Attività finanziarie e assicurative (circa 80%), mente i settori con maggior ritardo sono quelli dell’Agricoltura, silvicoltura e pesca e delle Costruzioni. Imprese italiane: si riduce il divario, ma sempre in ritardo nella formazione Ict del personale

Tumori e qualità della vita, “ogni paziente costretto a spendere 1800 euro all’anno di tasca propria”

A Bologna la Conferenza dell’Associazione nazionale oncologia medica (Aiom). Pubblicato il primo “Consensus statement” sulle difficoltà economiche delle persone colpite dal cancro. Il presidente Perrone: “Italia all’avanguardia nella definizione di questi problemi. Ogni paziente è costretto a spendere oltre 1.800 euro all’anno di tasca propria”. Ancora pochi ospedali adottano strumenti di monitoraggio diretto dei sintomi da parte dei malati

Carcere, Severino: “Serve una riforma del sistema di assistenza psichiatrica”

L’ex ministro della Giustizia al congresso della Società Italiana di Psichiatria e Psicopatologia forense: "Il paziente psichiatrico autore di reato da un lato non deve trovarsi nelle condizioni di mettere a rischio la visione della sicurezza condivisa socialmente, dall'altro gli va garantita la salute con una corretta gestione sanitaria. Questo alla luce della crescita - 10% all'anno - dell'emergenza di salute mentale nelle carceri"

Migrazioni. Caritas Tunisia: “Così aiutiamo i tunisini e i migranti subsahariani, disposti a tutto pur di partire”

In viaggio a Modica, Ragusa, Caltanissetta e Palermo con una delegazione di Caritas Tunisia, invitata a conoscere le buone prassi delle Caritas di Sicilia e collaborare nell'ambito di un gemellaggio che dura da anni. Il racconto della situazione dei migranti subsahariani in Tunisia attraverso la voce dell’arcivescovo emerito di Tunisi monsignor Ilario Antoniazzi e suor Spéciosa Mukagatare, direttrice di Caritas Tunisia:  “Ci sono casi in cui le donne vengono convinte dai trafficanti a rimanere incinte e utilizzare i bambini come passaporti". Gli effetti degli accordi tra Italia e Tunisia.

Ucraina. Mons. Yazlovetskyi (Caritas-Spes): “Grazie Italia! I nostri bambini soffrono e hanno bisogno di serenità”

Intervista a mons. Oleksandr Yazlovetskyi, vescovo ausiliare della diocesi di Kiev-Zhytomyr e presidente della Caritas-Spes sull’iniziativa sostenuta dalla Cei, “È più bello insieme”, che consente anche quest’anno e per il terzo anno consecutivo a 700 minori e accompagnatori provenienti dall’Ucraina di trascorrere in Italia un tempo di vacanze. “Siamo molto grati alla Chiesa italiana”. “I bambini in Ucraina soffrono tanto di questa guerra ed hanno un immenso bisogno di trascorrere un tempo di svago e serenità”