Et voilà! Richiama la sorpresa e lo stupore per qualcosa di bello e buono il nome che le Cucine economiche popolari di Padova hanno dato alla pietanza che confezioneranno per il buffet del Giro d’Italia che si terrà il 23 maggio. Una pietanza semplice che sarà fatta «con quello che c’è, senza scartare nulla», nella logica di arginare lo spreco alimentare e favorire una nuova vita di cibo e cose… che dal punto di vista del pensiero e della cultura significa anche rivalutare altri aspetti della vita: affetti, relazioni, sentimenti, tempo. È l’impegno a contrastare la “cultura dello scarto” tanto condannata da papa Francesco e far fiorire la “cultura della vita”.
I giovani ristoratori hanno realizzato il servizio catering per l'incontro dei vescovi italiani in Vaticano. La gioia dei genitori: "Grazie a questa opportunità di lavoro vedo che mia figlia si sta aprendo, che sta sbocciando che sta iniziando a volare come una farfalla piena di colori"
Il Santo Padre ha concluso il ciclo di catechesi sulla virtù dedicando la catechesi all'umiltà: "Dove non c'è umiltà c'è guerra, discordia, divisione". Al termine, un appello a "pregare per la pace, in questo tempo di guerra mondiale". All'Italia: "C'è scarsità di vocazioni"
Selvazzano Dentro Faustin Gahima, di origine congolese, ha dedicato la vita all’aiuto e al sostegno dei bambini e ragazzi più poveri della sua terra d’origine, animato dalla fede in Gesù. L’ubuntu è impresso in lui in modo profondo: è la benevolenza verso il prossimo
Una domenica come tante, in apparenza, nella parrocchia di San Giuseppe; mentre però i fedeli escono dalla messa, a pochi metri di distanza è in corso una partita importante.
L'analisi dell'economista sulla cultura dello scontro, denunciata da Papa Francesco, tra giovani e anziani: "Oggi nelle imprese si invitano i pensionandi a rinviare di due o tre anni la pensione. Propongo per gli anziani, invece, di trovare forme diverse nelle quali loro possono essere ancora generativi, cioè generatori di valori, e un supporto prezioso per i giovani"
“Lo stato di salute del Paese desta particolare preoccupazione”. A lanciare il grido d’allarme è stato il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nella sua introduzione ai lavori della 79ª Assemblea generale dei vescovi italiani, in corso in Vaticano fino al 23 maggio.