Si terrà a Roma da lunedì 28 luglio a domenica 3 agosto 2025, il Giubileo dei Giovani: ad annunciarlo don Riccardo Pincerato, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg) della Cei, chiudendo oggi a Sacrofano (Roma) i lavori del XVIII Convegno nazionale di Pastorale giovanile sul tema “Domine, quo vadis?”, “Signore, dove vai?”.
Si è concluso oggi a Sacrofano (Roma) il XVIII Convegno nazionale di Pastorale giovanile sul tema “Domine quo vadis?”, “Signore, dove vai?”. Subito dopo le conclusioni di don Riccardo Pincerato, responsabile del Servizio nazionale di pastorale giovanile, alcuni dei partecipanti hanno tracciato per il Sir un primo bilancio delle giornate appena vissute a partire dal tema, dalle premesse e dagli obiettivi prefissati del Convegno.
Papa Francesco, con la Bolla "Spes non confundit", ha indetto ufficialmente il Giubileo Ordinario 2025. La pace per il mondo, il primo segno di speranza del Giubileo, che comincerà il 24 dicembre e terminerà il 6 gennaio 2026. La richiesta di "forme di amnistia o di condono" per i carcerati e l'invito alle diocesi ad aprire l'anno giubilare il 29 dicembre. "Preoccupazione per la denatalità" e rinnovo della proposta di un Fondo mondiale per eliminare la fame, con i proventi delle armi
L’Anno Santo 2025 “orienterà il cammino verso un’altra ricorrenza fondamentale per tutti i cristiani: nel 2033, infatti, si celebreranno i duemila anni della Redenzione compiuta attraverso la passione, morte e risurrezione del Signore Gesù”.
Fu Bonifacio VIII a dare origine al Giubileo cristiano. Tuttavia, l’idea non nacque nella mente del Pontefice e neppure in quella dei suoi stretti collaboratori. Grazie al Libro sul centesimo anno o Giubileo, del cardinale Jacopo Stefaneschi, possiamo infatti conoscere gli antecedenti della decisione che spinsero infine Papa Caetani a concedere al mondo la "pienissima" remissione dei peccati
«Da mihi animas, caetera tolle» (dammi le anime, toglimi il resto). Non ho potuto far altro che pensare al motto di san Giovanni Bosco lo scorso 26 aprile, quando la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato la presenza di papa Francesco al G7 nel corso della sessione dedicata all’intelligenza artificiale.
Venerdì 10 e sabato 11 maggio a Roma si tiene il secondo World Meeting on Human Fraternity – Incontro mondiale sulla fraternità umana – organizzato dalla Fondazione Fratelli tutti e intitolato “#BeHuman”.
Montegalda Antonio Sartori è un artigiano ottantenne che ancora oggi “lavora” in bottega dove realizza oggetti, anche per beneficenza. Elisir di lunga vita per lui, colpito in vita da un dramma familiare, che ha un rammarico: non c’è più alcun giovane a cui insegnare il mestiere