“In Europa assistiamo a un arretramento nel diritto d’asilo”. A denunciarlo è stato padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli, illustrando il Rapporto 2004 sulle attività del centro dei Gesuiti per i rifugiati. Il recente Patto sulla migrazione e l’asilo, approvato da pochi giorni dal Parlamento europeo, per il Centro Astalli “sancisce un arretramento rispetto al diritto di asilo, perché – come hanno dimostrato fatti e situazioni nel corso del 2023 – non è attraverso l’esternalizzazione, i respingimenti, la mancanza di una vera politica di soccorso in mare e le procedure accelerate alla frontiera che si affronta il fenomeno migratorio”.
“Nei prossimi mesi, se non si interverrà con determinazione e con misure efficaci, non potrà che esserci un aggravamento della situazione, con un ulteriore aumento della povertà assoluta”.
Approvato oggi dall’Assemblea del CNEL il XXV Rapporto mercato del lavoro e contrattazione collettiva. Nel corso del 2023 non si è verificata in Italia una crescita del PIL pari a quella dell’occupazione. Rispetto alla media europea, il tasso di occupazione è inferiore di 8,5 punti percentuali, che diventano 12,7 in relazione alla componente femminile. Degli oltre 5 milioni di persone con disabilità, solo il 12% è occupato
Ministri straordinari della comunione Interverranno don Loris Della Pietra, direttore dell’Istituto di liturgia pastorale di Santa Giustina, e il vescovo Claudio. Si conclude con l’eucaristia
“Non c’è amore più grande che dare la vita!”. Sono queste le parole con cui padre Massimo Rocchi, direttore del Collegio Brandolini-Rota, ha concluso l’intensa omelia pronunciata nel duomo di Oderzo, al funerale di Azzurra Carnelos, la giovane mamma mancata prematuramente lo scorso 15 aprile (avrebbe compiuto 34 anni il 18 aprile). Durante la gravidanza si era ripresentato il tumore che sembrava sconfitto, e Azzurra ha scelto di rimandare le cure per permettere al piccolo Antonio di nascere.
Concluso a Salerno il convegno nazionale Cei Unesu-Irc. Emersa l’importanza di sviluppare alleanze e reti educative, coltivare la speranza, educare i giovani a libertà e responsabilità trasmettendo loro la capacità di vivere in prima persona. Diaco: “Farsi prossimi ai ragazzi per accompagnarli nel mondo degli adulti". Ma occorre "cambiare la narrazione sull’Irc”
La pratica della cremazione è una consuetudine millenaria in Oriente, mentre in Occidente la sepoltura è la modalità prevalente, almeno fino all’Ottocento, quando anche in Europa si regolamentò la cremazione, anzitutto per ragioni igienico sanitarie.