Su Netflix la miniserie “Ripley” scritta e diretta dal Premio Oscar Stevan Zaillian, nuovo adattamento del thriller di taglio psicologico di Patricia Highsmith del 1955. Con uno splendido ed efficace bianco e nero, la serie ci conduce nella mente astuta e contorta di un truffatore americano che si sposta tra Napoli, Roma e Venezia. Sempre su Netflix troviamo il film “Il fabbricante di lacrime”, adattamento del bestseller d’esordio di Erin Doom (scrittrice italiana sotto pseudonimo), edito da Salani. Infine, su Apple TV+ c’è “Steve! (Martin). Documentario in 2 parti” del Premio Oscar Morgan Neville
“Noi cristiani vorremmo essere cittadini di un’Europa protagonista nell’opera di pace e di sviluppo dei popoli, vorremmo coltivare e tenere vivo il sogno dei padri fondatori, per evitare che la cultura europea sia impostata sul mero individualismo, sugli imperativi del mercato, sugli egoismi nazionali.
Patrizia Giunti, presidente della Fondazione La Pira, commenta la visita che il Consiglio dei Giovani del Mediterraneo ha fatto il 3 e 4 aprile alle istituzioni europee: “Individuati dalle Chiese dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, questi giovani sono il segno di un messaggio di pace e di futuro. E’ una iniziativa a cui guardiamo con speranza per affrontare un futuro che ci appare pieno di insidie e di nebbia. La nostra generazione, credeva che questi orizzonti di incertezza e di precarietà fossero ormai alle nostre spalle e invece non è così”
Alle ore 7.58 si è verificato un terremoto di magnitudo 7.2 che è stato avvertito in tutta l’isola di Taiwan. Il bilancio delle vittime e dei danni è purtroppo ancora provvisorio. Le violente scosse hanno causato disastri in diverse contee e città, in particolare Hualien, nella parte orientale dell’isola, vicino all’epicentro del terremoto. “Gli edifici e le persone di Hualien sono quelli che soffrono di più – dice al Sir mons. John Baptist Lee, presidente dei vescovi taiwanesi - e alcuni sono ancora sotto choc”. Decine di persone sono ancora intrappolate nelle macerie tra cui alcuni turisti
Allo stato attuale la Dengue non costituisce un’emergenza. Per il docente di malattie infettive all’Università Campus Biomedico di Roma, non c’è motivo di allarme, ma la parola d’ordine è sorveglianza e attenzione. Ad oggi non esiste una terapia specifica; a chi progetta un viaggio nelle aree endemiche è consigliata la vaccinazione. Intanto le autorità sanitarie hanno invitato le Regioni a predisporre misure preventive e disinfestazioni per evitare che possa diffondersi. E sull'ipotetica Malattia X Cauda avverte: "Anche qui niente allarmismi, ma occorre monitorare i patogeni in circolazione"
“Se si fa un confronto col 2019, o comunque con i primi mesi del 2020, l’occupazione è cresciuta di circa 700mila unità. Questo è positivo, però bisogna fare un confronto serio: nel 2019 la spesa pubblica era inferiore di 170 miliardi di euro”, afferma il vicepresidente nazionale delle Acli con delega al Lavoro e al Terzo settore, commentando i dati diffusi ieri dall’Istat. “Se si analizzano nel dettaglio i numeri – spiega –, c’è tanta occupazione con bassi salari o poche ore lavorate. E questo riguarda soprattutto le donne”. E avverte: “La situazione è molto critica, anche perché siamo un Paese che sta deindustrializzando”
Una delegazione del Consiglio dei giovani del Mediterraneo è arrivata ieri, mercoledì 3 aprile, a Bruxelles per una serie di incontri al Parlamento europeo e alla Comece, la Commissione degli episcopati dell’Unione europea. Dopo l’incontro con la presidente Roberta Metsola, è in programma questa mattina un evento pubblico sul tema “Costruire ponti di dialogo, unità e pace tra popoli e culture”. Mons. Crociata al Sir: “I giovani mostrano una grande sensibilità ai drammi del nostro tempo e in particolare a quelli che si consumano nel mare nostrum. C’è in essi una volontà di riflettere, di confrontarsi, di formarsi e di dare vita a iniziative che intensifichino lo scambio e la conoscenza reciproca per un futuro di pace”
Il Governo haitiano ha annunciato che lo stato di emergenza sarò esteso, in tutto il dipartimento Ovest, dove si trova la capitale Port-au-Prince, fino al 3 maggio, e il coprifuoco fino al 10 aprile.
“Pieno sostegno a tutti gli sforzi per promuovere la pace, la cooperazione e la comprensione reciproca tra i popoli”: lo afferma la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, che ieri ha incontrato una delegazione del Consiglio dei giovani del Mediterraneo.