Domenica delle Palme a Gerusalemme: pochi permessi ai cristiani e pellegrini assenti. P. Faltas (Custodia), “È mancata la presenza del popolo”

Pochi permessi ai cristiani della Cisgiordania e pellegrini assenti. Ad animare la processione delle Palme ieri a Gerusalemme i lavoratori stranieri e i religiosi, frati e suore. Un misto di tristezza e di gioia. "Gerusalemme quest'anno non ha avuto la presenza della gente che acclama agitando rami di palma, che canta insieme inni di gioia. Non può esserci gioia piena quando a pochi o a tanti chilometri di distanza manca il rispetto della vita", dice al Sir padre Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa.

Attentato a Mosca. Politi: “Russia e Usa collaborano ancora contro il terrorismo”

"Esaminando i fatti, per ora abbiamo: un attacco spettacolare vicino a Mosca, una smentita da parte dell’Ucraina, una rivendicazione dell’Isis-K, segnali da novembre che fosse probabile un attentato contro la Russia condivisi dagli americani e una dichiarazione enigmatica di Vucic. Le ultime notizie su X parlano di presunti terroristi tajiki intercettati a 100 km dalla frontiera con l’Ucraina, ovviamente da verificare", l'analisi del direttore della Nato Defense College Foundation

Attentato a Mosca, il risveglio terrorista non è un problema soltanto russo

Al di là delle mistificazioni e degli sciacallaggi promovibili dai falchi di qualsiasi sponda, l’auspicio è che proprio questo ennesimo trauma induca i maggiorenti della scena internazionale a placare le eccitazioni belligere. E tornino a ricordare, se non altro in chiave strategica, l’interdipendenza delle vulnerabilità – Bataclan è solo una delle parole evocative – allargate dalla miopia dell’oltranzismo che soverchia il lume della responsabilità politica e della diplomazia