Oggi, come ogni primo giorno di primavera, si celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie è una ricorrenza annuale di sensibilizzazione e mobilitazione in ricordo delle vittime delle mafie in Italia e nel mondo organizzata a partire dal 1996. A partire dal 2017, è stata riconosciuta dallo Stato italiano (Legge 8 Marzo 2017, n. 20) come “Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, che si stima siano 1013. In occasione della Giornata il Sir ha intervistato don Giacomo Panizza, sacerdote bresciano che nel 1976 a Lamezia Terme ha fondato la Comunità Progetto Sud.
Il 1° marzo il Papa è tornato a condannare con fermezza l’ideologia gender, già criticata in precedenza in diverse occasioni. Intervista con don Alberto Frigerio, medico e professore di bioetica presso l’Issr di Milano: “Il gender assolutizza il dato culturale a scapito di quello naturale, negando così la reciprocità naturale uomo-donna e svuotando la base antropologica della famiglia”. Inoltre, propone “modelli sessuali fluidi che hanno effetto disorientante, in particolare sui giovani”
Arrivato anche in Italia il libro “Dio. La scienza, le prove. L’alba di una rivoluzione”, di Michel-Yves Bolloré e Olivier Bonnaisses, che in Francia ha venduto 300mila copie e nel Bel Paese è già stato ristampato 2 volte, vendendo nella prima settimana 3mila copie grazie alle quali è nono nella classifica generale delle vendite e secondo in quella dei saggi, riuscendo ad incuriosire i lettori grazie ad un linguaggio accessibile con il quale vengono riportate le testimonianze di 20 specialisti che dimostrano come un’intelligenza creatrice non sia inconciliabile con l’evidenza scientifica. Abbiamo raggiunto gli autori per chiedere loro qualcosa di più su un libro così controverso, che non può evitarci di mettere provocatoriamente il punto interrogativo proprio sul titolo stesso: ma quindi Dio esiste? E voi credete in Dio?
Ha preso il via il 14 marzo a Roma, presso il Gemelli, un servizio di consulenza multidisciplinare per accompagnare ragazzi e adolescenti in difficoltà nel delicato percorso di crescita e costruzione della propria identità. “Un momento di riflessione e ascolto ancora prima che terapeutico, per capire e lenire la sofferenza che spesso li accompagna”, spiega il responsabile di Psichiatria, Gabriele Sani. Il servizio è rivolto anche alle famiglie
In occasione della Giornata, presentata la V Conferenza internazionale sulla sindrome, in programma nella Capitale dal 5 all’8 giugno. Promosso dall’Associazione no profit Trisomy 21 research society che riunisce 600 ricercatori di 25 Paesi, l’evento sarà l’occasione per ricercatori e famiglie di confrontarsi e fare il punto sugli studi scientifici
Sos Villaggi dei Bambini sceglie di celebrare nel mese di marzo l’impegno e i risultati raggiunti dalle donne in Italia e in tutto il mondo. Per questa ricorrenza, l’organizzazione sceglie di dare voce alle bambine, alle giovani donne e operatrici che, nei Programmi e Villaggi Sos nel mondo e in Italia, hanno trovato e dato protezione e cura, ma anche fiducia, sostegno e strumenti concreti
Una decisione storica che, soltanto fino a qualche anno fa, sarebbe stata impensabile. “Nhs England”, il sistema sanitario pubblico inglese, ha deciso, qualche giorno fa, di interrompere l’uso dei farmaci bloccanti della pubertà (come la triptorelina) per bambini e minori che soffrono di disforia di genere in centri specializzati e autorizzati dallo Stato. Per capire le ragioni di questa inversione di marcia abbiamo intervistato Tim Dieppe, responsabile delle politiche di “Christian Concern”, una delle più importanti realtà (charities) del movimento per la vita.
I 27 capi di Stato e di governo Ue si sono dati appuntamento nei giorni 21 e 22 marzo per un summit prioritariamente centrato sul conflitto in Ucraina e la risposta all’aggressione russa. Parole d’ordine: armamenti a Kiev e preparare la difesa europea. Charles Michel: "mettere l’economia Ue sul piede di guerra"
"È stato un 2023 da record: mai nella storia del turismo veneto avevamo registrato una performance simile. Con 21,1 milioni di arrivi e quasi 72 milioni di presenze il Veneto si conferma prima regione turistica d’Italia, grazie a un’offerta unica, variegata e di qualità, con destinazioni emergenti che contribuiscono ad affermarci in tutto il mondo".