Se dovessi individuare un concetto per definire il mio lavoro di oncologo, mi piacerebbe potermi chiamare “collaboratore della Speranza”. La mia attività consiste nel disegnare percorsi di diagnosi e cura delle malattie oncologiche, accogliendo ed accompagnando pazienti e familiari in questo tragitto. Le difficoltà e le sofferenze, fisiche e spirituali, sono presenze immancabili, ma la vera oscura signora con cui confrontarsi in questo cammino è senz’altro la paura
Lo scorso dicembre è stato inaugurato dai ricercatori della Technical University of Denmark un sistema basato su intelligenza artificiale in grado di calcolare le aspettative di vita di un individuo: Life2vec (deathcalculator.ai).
Aborto in Francia La Costituzione garantisce la libertà della donna di ricorrere all’interruzione volontaria di gravidanza. È il primo Paese al mondo che eleva tale garanzia a rango costituzionale. E in Italia? In trent’anni gli aborti sono stati la metà rispetto alla Francia. Mons. Pegoraro: «Non si può garantire il “diritto” della donna e non quello del nascituro»
«Con un insieme di emozioni mi appresto a vivere un momento significativo della mia vita. Dopo oltre 42 anni di lavoro è giunto il momento, tra timori e attese, di dire addio al mio amato lavoro e intraprendere il cammino del pensionamento».
Presentata il 28 febbraio in Vaticano “Humanities in Oncology”, la scuola del Collegio dei primari oncologi medici ospedalieri (Cipomo), prima in Italia ad integrare formazione, comunicazione e scienze umane in ambito oncologico per mettere il malato al centro della cura