In alcune situazioni particolarmente drammatiche, le offerte per la celebrazione di messe risultano la principale fonte di sostentamento. E anche di aiuto ai propri parrocchiani
La sfida vera degli Esercizi, l’esercizio più difficile, è quella che ci si para dinanzi al rientro: come non disperdere le scintille di consolazione raccolte? Sant’Ignazio ci viene in soccorso, proponendo l’esercizio quotidiano dell’esame di coscienza. A noi può sembrare banale, ma ciò è dovuto al fatto che per lo più l’esame di coscienza lo facciamo male, come una contabilità dei sensi di colpa
“Un invito a intensificare la preghiera come dialogo personale con Dio, per condurre a riflettere sulla propria fede, sull’impegno nel mondo di oggi, nei diversi ambiti in cui si è chiamati a vivere”.
Non era un prete “smanettone” don Sergio Penazzato. Nato nel 1936, arrivato a Roncaglia – dove sono nato e dove ho sempre abitato – come giovane parroco nel ’79 e qui di fatto rimasto fino alla morte, lo scorso 14 febbraio, era un prete vecchio stampo, di quelli forgiati nel freddo del Barcon di Thiene.
Trapianti Il Veneto è la prima Regione in Italia per crescita di trapianti da donatore deceduto. Feltrin: «Sarebbe impossibile senza la divulgazione della cultura del dono»
Il 12 febbraio 2024 sono stati pubblicati dall’Ufficio Regionale Scolastico per il Veneto i dati relativi alle iscrizioni per l’anno scolastico 2024/2025. Anche se provvisori, siamo costretti a constatare una diminuzione significativa delle iscrizioni alla scuola primaria nella nostra regione, in termini percentuali meno 9,6%. Maglia nera è la provincia di Rovigo con – 19,5%, seguono Treviso -13%, Verona -10,1%, Venezia -8,9%, Vicenza -7,2% e Belluno e Padova con -6,9%. Ma in termini assoluti a preoccupare è il dato della provincia di Treviso con 925 iscritti in meno.
A influenzare il giudizio dell’opinione pubblica e le scelte delle nazioni sono la possibilità di accedere alle terapie del dolore e quanto la regolamentazione sia legata all’esercizio della libertà di scelta individuale. Quando l’offerta delle cure palliative è adeguata e capillare, il ricorso a eutanasia e suicidio assistito, nei Paesi in cui è regolato da leggi, si riduce.