Natale in Terra Santa. Card. Pizzaballa: “Davanti a tanto odio ripartire da Betlemme”

È un Natale difficile quello che attende i cristiani di Terra Santa ma il messaggio che porta la nascita di Gesù è l’antidoto all’odio: “non possiamo stare senza l’Altro. Altro che è venuto a noi. Credo che sia ciò di cui abbiamo tutti bisogno adesso”. Ne è convinto il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme che, in un’intervista al Sir, vede nelle parole “fiducia e pace” la strategia politica e sociale di uscita da questa guerra scoppiata il 7 ottobre, dopo l’attacco terroristico di Hamas ad Israele

Natale in Siria. Mons. Mourad (Homs): “è la pratica della gioia”

A pochi giorni dal Natale, mons. Jacques Mourad, arcivescovo siro-cattolico di Homs, racconta al Sir la sofferenza del suo Paese, la Siria, segnata dalla guerra scoppiata nel 2011. Una guerra dimenticata e mai del tutto finita. “La venuta di Gesù - dice al Sir - ci ricorda che Dio si è incarnato per la salvezza dell’umanità. Facendo del bene possiamo dare aiuto”. È con questo spirito che la comunità cristiana di Homs si accinge a trascorrere il Natale

Salute e bene comune. Balduzzi (ex ministro): “Tutelare e proteggere il Sistema sanitario nazionale, è prezioso e non va stravolto”

“La legge 833 è una sfida per ciascuno di noi non soltanto quando andiamo in ospedale o dal medico di famiglia, ma nella vita di tutti i giorni e in tutte le sue dimensioni”, spiega il costituzionalista, titolare del dicastero in Lungotevere Ripa con il Governo Monti. “Proprio perché è un bene comune, la salute deve essere oggetto di una vigile e costante attenzione da parte di tutti”, aggiunge, convinto che “la salute non può essere affidata al mercato” e che il Ssn “è da preservare e da potenziare”: “Se lo si stravolge attraverso forme di privatizzazione strisciante oppure introducendo un secondo pilastro attraverso il regionalismo differenziato – osserva – allora si agisce per distruggerlo”

Sanità. Massetti (Gemelli): “Dal curare la malattia al prendersi cura della persona”

Ri-umanizzare la medicina attraverso una “cultura della cura” che metta al centro il paziente per una sanità dal volto umano, efficiente e al tempo stesso inclusiva per non lasciare indietro nessuno. È, in estrema sintesi, l’obiettivo del Manifesto Dignitas curae che verrà presentato il 25 gennaio alla Camera dei deputati. Origine e obiettivi del documento in questa intervista con uno degli estensori, il cardiochirurgo del Gemelli Massimo Massetti impegnato da anni nella medicina solidale a favore dei più poveri