“Vogliamo sottolineare la nostra speranza di maggiore mobilità e diritti per i cittadini di Paesi terzi, prospettive di procedure efficienti e una più ampia inclusività: questo segnalerebbe un passo proattivo nel senso del rafforzamento dell’impegno dell’Ue verso parità di trattamento e integrazione”.
“Il circolo vizioso si può interrompere grazie a quella variabile che si chiama 'perdono', che non vuol dire rinunciare alle proprie ragioni da parte della vittima. Ma è la scelta della vittima che si fa protagonista ed esercita un grande potere: il potere della riconciliazione”, dice al Sir il sociologo
C’è Gaza. Ma ci sono anche Jenin, Ramallah, Gerico. E c’è la stessa Gerusalemme. La guerra che imperversa in Terra Santa, per i grandi media internazionali, ha in questa fase il volto e i nomi degli ostaggi israeliani che Hamas libera in piccoli gruppi.
Anche se mancano dati a lungo raggio, pesa la domanda se siano meno nocive di quelle “tradizionali”. Per il comitato scientifico della Commissione europea ci sono elementi di prova dei rischi di cancerogenicità per le vie respiratorie dovuti all’esposizione cumulativa a lungo termine alle nitrosammine, all’acetaldeide e alla formaldeide
L’illusione è di avere un umano dall’altro lato dello schermo, ma il chatbot basato su intelligenza artificiale altro non è che un generatore di linguaggio che attinge da numerosi siti internet per dare risposte quanto più esaustive. Quello che non si sa è che persone impiegate a 1-2 euro all’ora scandagliano la rete per individuare siti violenti, pornografici o semplicemente inaffidabili dai quali le macchine non devono “pescare” dati e parole
Andare controcorrente È l’invito con cui papa Francesco esorta i 191 direttori dei giornali diocesani della Fisc a essere «geografia umana che anima il territorio italiano». Prudenza, semplicità e vicinanza alle persone sono gli ingredienti per essere buoni giornalisti
La campagna promossa insieme a Laboratorio ebraico antirazzista - LəA, Mediterranea e Assopace Palestina. Tra le adesioni raccolte nelle prime ore, quella di Don Ciotti, Paola Cortellesi, Carlo Rovelli e molti rappresentanti del mondo dell'associazionismo e della cultura
Lettera aperta di Amnesty International e altre 95 organizzazioni all'Unione europea: la Commissione e alcuni stati hanno annunciato limitazioni ai finanziamenti per le organizzazioni palestinesi per i diritti umani: “Provvedimenti discriminatori e pericolosi”