La comunità dei Focolari: “Vogliamo gridare al mondo che vogliamo la pace”

I messaggi viaggiano via Whatsapp. Le telefonate sono brevissime. Ma lo scambio di notizie in queste ore drammatiche di attacchi e assedi è intensissimo. Scrive da Gaza una donna della comunità cristiana dei Focolari: “Se Dio ci chiamasse a sé, siate certi che dal Cielo continueremo a pregare con voi e a supplicarlo con maggiore forza di avere compassione del suo popolo e di voi. Pace, sicurezza, unità e fratellanza universale, questo è ciò che desideriamo e questa è la volontà di Dio e anche la nostra. Come in cielo così in terra”. A rispondere, c’è una ebrea ortodossa, anche lei vicina ai Focolari. Vive però “dall’altra parte”, in una località del distretto di Tel Aviv

Alla Festa per gli oratori la preghiera per la pace nel mondo

Circa 600 ragazzi, tenendosi per mano, hanno recitato il Padre Nostro per implorare il dono della pace nel mondo. È una delle fotografie della festa svoltasi la sera del 13 ottobre, in ringraziamento per gli oratori e le attività estive che nei mesi scorsi hanno coinvolto migliaia di giovani animatori della diocesi di Roma

I Beati Coniugi Beltrame Quattrocchi visitano la loro amata Napoli

Papa Francesco aprendo i lavori del Sinodo, mercoledì 4 ottobre, ha spiegato ai partecipanti: “È una pausa di tutta la Chiesa, in ascolto”. In ascolto reciproco, per affinare l'attenzione cercando di sentire la voce dello Spirito Santo, vero autore di “quell'armonia che non è sintesi, è un legame di comunione fra parti dissimili”. Una Chiesa, dunque, che sa mettersi per strada, rischiando il viaggio e rinunciando ad accontentarsi di “tirare avanti” perché apparteniamo al “santo popolo fedele di Dio”, come si legge nella Evangelii gaudium

La teologia del popolo secondo Papa Francesco

“L'essere umano è sempre culturalmente situato, natura e cultura sono strettamente necessari” con questa frase di Papa Francesco si è aperta la presentazione e il relativo dibattito, sul libro del giovane Dante Monda presso la sede dei missionari vincenziani a Roma lo scorso sabato, nel parco-orto di “Mediterranea Rete”. Il volume, edito da Morcelliana dal titolo “Papa Francesco e il popolo. Una sfida per la Chiesa e la democrazia” è il brillante inizio di una ricerca che l'autore fa del magistero di Bergoglio con particolare attenzione alla sua "teologia politica"

Padre Carmelo: una porta aperta alla speranza

“Tenete a mente che chi semina con larghezza con larghezza raccoglierà” (2Cor. 9,6). È forse uno dei passi della Scrittura che più di altri descrive la vita e l’opera di padre Carmelo Di Giovanni nei suoi 43 anni vissuti a Londra come parroco della Chiesa italiana di San Pietro a Londra. Punto di riferimento prezioso per gli italiani immigrati, la Saint Peter Church è stata fondata nel 1863 da San Vincenzo Pallotti e ancora oggi accoglie migliaia di nostri connazionali. Per chiunque lo abbia fatto, varcare le porte di quella chiesa è significato sentirsi a “casa” perché per padre Carmelo non c’erano infatti orari né chiusure. Anzi. Come suggerisce il titolo del suo ultimo libro, “Una porta aperta. 4 Back Hill, Londra” (Ancora edizioni), barriere per tenere lontani anche gli indesiderabili non ce ne erano

In sala “L’ultima volta che siamo stati bambini” e “Dogman”, su Prime Video “Everybody Loves Diamonds”

Custodire la memoria, soprattutto in tempi fragili e incerti. L’opera prima di Claudio Bisio, “L’ultima volta che siamo stati bambini”, dal romanzo di Fabio Bartolomei, ci consegna una storia di infanzia sognante messa alla prova della crudezza della Seconda guerra mondiale.  Ancora, al cinema con Lucky Red l’intenso “Dogman” firmato dal geniale regista francese Luc Besson, che orchestra un racconto sociale di disperante solitudine, che sembra perdersi in derive fosche alla “Joker” per poi aprirsi invece alla grazia. Infine, su Prime Video la serie giallo-poliziesca “Everybody Loves Diamonds” sul clamoroso furto di diamanti ad Anversa nel 2003. La regia è di Gianluca Maria Tavarelli, protagonisti Kim Rossi Stuart, Anna Foglietta e Gian Marco Tognazzi

Nel kibbutz della strage. Nadav: “I miei genitori sono stati rapiti, hanno sempre creduto e si sono impegnati per la pace”

La storia dei due italo-israeliani, molto probabilmente rapiti da Hamas nel kibbutz di Be'eri, Eviatar Moshe Kipnis e Lilach Lea Havron, raccontata dal figlio Nadav che rievoca al Sir la mattina dell'attacco e della strage che ha lasciato a terra 108 vittime israeliane. Da quel momento non si hanno più notizie dei suoi genitori e dei suoi parenti. Tutto fa pensare che siano ostaggi dei terroristi

I giovani del Mezzogiorno e quel percorso “lungo e complicato” verso l’età adulta

I dati Istat. Nel 2023 in Italia si contano circa 10 milioni 200 mila giovani tra 18-34 anni; dal 2002 la perdita è di oltre 3 milioni (-23,2%) e il Mezzogiorno presenta una perdita accentuata rispetto al resto del Paese. Aumenta la propensione agli studi, ma i percorsi universitari dei meridionali sono spesso più lenti e caratterizzati da una significativa “emigrazione studentesca”. Lavoro: la situazione fra i “millennials” peggiora

Sono 6 milioni le persone che soffrono di povertà alimentare in Italia

Sei milioni di persone nel nostro Paese, il 12% dei residenti con almeno 16 anni di età, è in una condizione di povertà alimentare. Lo rileva il quarto rapporto sulla povertà alimentare di ActionAid, "Frammenti da ricomporre". Il numero di chi riceve supporto del Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti sotto forma di generi di prima necessità è cresciuto molto negli ultimi anni, passando dai 2,1 milioni nel 2019 ai 2,8 milioni del 2022