"Vogliamo sostenere lo sforzo dei nostri fratelli cristiani a poter esprimere prossimità, vicinanza e amore a coloro che sono provati da una grave sofferenza. La Chiesa, e con essa la Chiesa in Italia, è sempre dalla parte dell'uomo. Quindi, non può che intervenire per alleviare le sofferenze". Così mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei, sulla drammatica situazione a Gaza dopo l'inizio dei bombardamenti da parte di Israele a seguito dell'attacco di Hamas del 7 ottobre
Prende il via il 14 ottobre l'ottava edizione di “Di pane in meglio”, l’iniziativa promossa dal Gruppo Polis che consente di ricevere una pagnotta a fronte di una donazione suggerita di 5 euro. Il ricavato servirà a sostenere le iniziative del centro diurno La Bussola, gestito da Gruppo Polis, che si occupa da 18 anni del contrasto alla povertà in quartiere Arcella, a Padova.
Il rabbino Burton L. Visotzky, professore di Midrash ed emerito di studi interreligiosi al Seminario teologico ebraico d’america di New York, non intende arrendersi. Hersh Goldberg-Polin è suo cugino: un giovane di 23 anni, uscito di casa venerdì scorso per celebrare la fine delle lunghe settimane festività ebraiche e lo Shabbat, ma mai rientrato a casa
Domenica scorsa le parrocchie di Boccon, Cortelà, Vo’ Centro, Vo’ Vecchio e Zovon – prime a costituirsi unità pastorale in Diocesi – hanno celebrato il cammino compiuto
Sono proseguiti nella notte a Gaza raid aerei e incursioni via terra delle Forze armate israeliane mentre continuano gli appelli delle organizzazioni umanitarie ad Israele perché revochi l'ordine di evacuazione dei palestinesi che abitano nel nord della Striscia. In un comunicato i Patriarchi e i Capi delle Chiese di Gerusalemme chiedono a "tutte le parti a ridurre l’escalation di questa guerra per salvare vite innocenti continuando a servire la causa della giustizia"
Don Giorgio Alfonso, che è anche assistente nazionale del Mac, ha voluto far vivere a 7 ragazzi – dai 16 ai 20 anni – un’esperienza che li aiutasse a uscire dal mondo dei social per conoscere le tante facce della sofferenza che si sono al di fuori dei nostri mondi. E, non ultimo, per dare nuovo slancio alla spiritualità e alla missionarietà. L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito di un progetto del “Gruppo Quetzal” onlus