Con 368 morti accertati “Quella notte senza luna” racconta una delle più gravi catastrofi avvenute nel Mediterraneo. L’autore Dario Paladini: “Finita la commozione per quella tragedia, si è cercato solo di respingere i barconi e fare accordi con governi impresentabili”
Si conclude il 4 ottobre, festa di San Francesco, il percorso che la parrocchia di Villatora ha pensato per aderire al Tempo del Creato (iniziato il 1° settembre). L’ultimo appuntamento è la messa alle 19 al parco comunale dell’Olivo.
Nel mese di settembre la comunità di Pozzonovo si è ritrovata per la tradizionale sagra della Natività di Maria, a cui la chiesa è dedicata, e per dare inizio ai festeggiamenti in ricordo dei 130 anni della consacrazione della parrocchiale la cui memoria si celebrerà il 3 ottobre.
La Caritas dell’unità pastorale di Castelbaldo, Masi e Piacenza d’Adige promuove – mercoledì 4 ottobre alle 20.45 presso la sala del centro parrocchiale di Masi – un incontro con don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm.
È stata una domenica pomeriggio “nuova” per i membri dell’Assemblea sinodale della Chiesa di Padova quella di ieri, 1 ottobre 2023. Differentemente dagli incontri precedenti, infatti, in cui dopo un momento assembleare i sinodali si ritrovavano a lavorare in gruppo, ieri il pomeriggio è stato interamente dedicato alla votazione, in assemblea, degli emendamenti presentati al testo sull’istituzione dei ministeri battesimali e delle prossime proposte da valutare e articolare nelle ultime due sessioni di lavoro (per un totale di quattro incontri).
Negli ultimi 15 anni, nel remoto distretto di Kandhamal, nell’Odisha, si assiste quotidianamente al verificarsi di uno straordinario avvenimento capace di trasformare una tragedia in una storia di resilienza e fedeltà al Vangelo. Il distretto, infatti, un tempo teatro della peggiore persecuzione organizzata nella storia del cristianesimo in India, è emerso come simbolo di fede incrollabile e di perdono.
Fidei donum bergamasco, prima di diventare prete Riccardo Giavarini aveva formato una famiglia con la moglie Berta e i loro cinque figli. Rimasto vedovo, è tornato a studiare teologia. Ordinato sacerdote, dedica la sua vita ad aiutare ragazze sfruttate e a portare aiuti ai meno fortunati. “Come cristiani che dicono di amare Dio, dobbiamo avere il coraggio – afferma – di farci carico di queste persone