Un settembre tragico per gli Stati che si affacciano sul Mediterraneo. Prima il terribile terremoto in Marocco, che ha causato quasi tremila morti e cinquemila feriti. Poi, in Libia, l’uragano Daniel ha provocato una serie di inondazioni che hanno a loro volta causato migliaia di morti, dispersi e sfollati, numeri che, a causa della difficile situazione politica del Paese, tardano a emergere nella loro drammaticità e nella loro chiarezza.
La Supplica alla Regina del Santo Rosario di Pompei è presieduta quest'anno da mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Conferenza episcopale italiana, accolto dall'arcivescovo della Città mariana, mons. Tommaso Caputo. La preghiera si recita, solennemente, in due giorni all’anno: l’8 maggio e la prima domenica di ottobre
Il Santo Padre ha tenuto la sua meditazione nella Veglia ecumenica "Together", davanti a 18mila persone che per otto minuti hanno pregato in silenzio. Soffermandosi sull'importanza del silenzio nella vita del credente, nella vita della Chiesa e nel cammino di unità dei cristiani, quello di Bergoglio è stato un monito preciso a salvaguardare lo spazio sacro del silenzio anche nel Sinodo che inizia il 4 ottobre, caratterizzato dall'ascolto: "ascolto di Dio, fino a sentire con lui il grido del popolo; ascolto del popolo, fino a respirarvi la volontà a cui Dio ci chiama". All'inizio della Veglia, la preghiera di invocazione dello Spirito Santo sull'assise sinodale, insieme ai leader religiosi. In processione da San Giovanni in Laterano a San Pietro oltre 4mila giovani
“Una testimonianza toccante, davanti ai detenuti presenti al momento, che lo ha portato indietro nel tempo, al mattino del 21 settembre del 1990. Continuava a ripetere anche nel colloquio personale dopo la Messa, la grande responsabilità che si sentiva. Mi ha detto che per lui era un dovere partecipare al momento e dare la sua testimonianza per l’errore commesso negli anni della gioventù di avere partecipato all’omicidio di Rosario Livatino”.
Tra i 12mila fedeli presenti alla celebrazione, tanti familiari e amici dei nuovi porporati che con lunghi applausi hanno manifestato la loro gioia nel momento in cui Bergoglio imponeva a ciascuno lo zuccotto e la berretta prima di consegnare l’anello e assegnare il titolo cardinali
Vite giocate al massimo. Questo è il filo rosso che lega le due proposte della settimana tra cinema e piattaforma. Anzitutto in sala c’è la commedia grottesca “The Palace” di Roman Polański, presentata fuori Concorso a Venezia80. Vera sorpresa della settimana è la docuserie Netflix “Vasco Rossi. Il Supervissuto”, un intenso ritratto del rocker di Zocca che ha accettato di raccontarsi tra palco e vita privata con grande generosità e autenticità, esplorando anche le zone d’ombra del suo vissuto
Il docente di Diritto romano e comparato del prestigioso ateneo britannico descrive la realtà del suo Paese dopo il divorzio dall'Unione europea. Lo fa a partire dalle condizioni di vita e di lavoro dei professori universitari. Il partito conservatore, al potere, non è in grado di ammettere l'errore del referendum sulla Brexit, "né il partito laburista è disposto a riaprire questo vaso di Pandora che divide il Paese a metà"
Le ferite di quella notte in alcune zone dell’arco alpino sono ancora molto visibili con alberi schiantati a terra; in altre sono rimaste le cicatrici con diversi ceppi che ricordano che lì un tempo c’era un folto bosco; in alcune aree, nuove piante stanno crescendo.
Il 15 ottobre prossimo i polacchi saranno chiamati a rinnovare la composizione del parlamento. Il governo finora mantiene la fiducia di molti cittadini, le opposizioni appaiono divise. Varsavia resta distante dalle istituzioni Ue. Il peso della tradizione, il ruolo del cattolicesimo