All’indomani della strage al mercato di Kostiantynivka dove un missile ha provocato la morte di 16 persone, tra cui anche un bambino, parla don Oleh Ladnyuk, salesiano, appena tornato dalla regione di Donetsk dove con gli operatori del Vis e i medici del Cuamm ha portato e distribuito medicine. “Non c’è paura”, assicura: “Ormai siamo abituati. C’è solo il sentimento di essere dentro una grande disgrazia e il desiderio che tutto questo finisca presto. La gente però ha ben chiara una cosa: non possiamo perdere questa guerra”
C'è un nesso tra consumo di immagini sessuali accessibili anche ai bambini e violenze sulle ragazze da loro coetanei. Le misure allo studio del governo nell'intervista alla ministra della Famiglia Eugenia Roccella
L’indignazione non basta, è troppo poco davanti a ciò che è accaduto alle due cuginette a Caivano e alla ragazzina a Palermo, violentate da ragazzi poco più grandi di loro. Ognuno di noi è chiamato in causa, non basta un like, una faccina che piange sotto la notizia. Ciascuno è invitato a fare la propria parte, perché non è solo una questione che coinvolge una terra degradata del nostro Paese. Il malessere non è unicamente lì, è ovunque
“Dona nobis pacem”: è il titolo dell'iniziativa popolare promossa per giovedì 7 settembre dal Coordinamento diocesano associazioni, movimenti e gruppi e sostenuta dalla diocesi ambrosiana. Veglia finale con l'arcivescovo Delpini. Partecipano i membri delle diverse confessioni aderenti al Consiglio delle chiese cristiane di Milano. Le motivazioni spiegate da Cielle, Acli, Sant'Egidio e Ac
Questa mattina a Roma la presentazione dei risultati del progetto Welfare 4.0. Falabella (Fish): "L'obiettivo è fornire alle persone con disabilità gli strumenti per una vita come quella di tutti gli altri"
Dopo 14 anni torna in Italia l’edizione 2023 dell’incontro dei giovani con osteogenesi imperfetta. Stephanie Claeys: “Partecipare a questi incontri mi dà la forza per tornare nella mia quotidianità e prendere a calci la vita di tutti i giorni”
La fotografia del Rapporto annuale di Save the Children “Il Mondo in una classe”: percorsi di crescita a rischio per tanti studenti e investimenti al di sotto della media europea, i servizi restano appannaggio di pochi
In occasione della diffusione del Rapporto Il Mondo in una classe”, l’organizzazione umanitaria chiede di riformare la legge sulla cittadinanza per consentire a bambine, bambini nati in Italia o arrivati nel nostro Paese da piccoli di diventare italiani prima del compimento della maggiore età