“Vorrei qui ricordare i due Redentoristi di Berdiansk, p. Ivan Levitskyi e p. Bogdan Heleta, scomparsi dopo il loro arresto nel novembre 2022. La Santa Sede condivide la vostra preoccupazione per la loro sorte e non trascura occasione alcuna per chiedere loro notizie e per ottenerne, possibilmente, la liberazione”.
Venezia80, settimo giorno di gara. Al Lido arriva la regista polacca Agnieszka Holland, che con il suo struggente “Zielona granica” (“Green Border”) compone un racconto epico, con più punti di vista, sul dramma dei migranti africani, mediorientali e asiatici bloccati in una zona di limbo tra la Polonia (l’Europa) e la Bielorussia. Uno spazio dove i diritti umani sbiadiscono e lasciano posto solo a violenze e sofferenze brucianti. In gara c’è anche il quarto regista italiano, Pietro Castellitto, che presenta la sua seconda regia dopo il successo della sua opera prima “I predatori”, premiato al Lido nel 2020. È “Enea”, un viaggio nella Roma (alto)borghese tra disagio esistenziale, bramosa ricerca della felicità e deragliamenti criminali. “Enea” evidenzia il potenziale stilistico-narrativo di Pietro Castellitto, ma anche le eccedenze di un cinema sovraccarico, con scivolate problematiche
Giovane ragionerie che alla banca, preferisce diventare calzolaio per generazione. Alessandro Franzina, 19 anni di Montegalda, dopo bisnonno, nonno e padre, oggi sta imparando l’arte di aggiustare le scarpe. Ci accoglie col sorriso di un ragazzo di bottega, a pochi metri dalla Basilica Palladiana nel cuore di Vicenza
La cooperativa sociale Centro Train de vie opera dal 2013 nel quartiere Guizza. Nata per aiutare ragazzi in difficoltà nel seguire i percorsi scolastici, mantiene ancora oggi la sua vocazione grazie a personale qualificato e a reti di collaborazione con le realtà del territorio
In vista del summit del 9 e 10 settembre, l’appello di 300 milionari, economisti, artisti e politici dei Paesi G20, promosso da Oxfam, Patriotic Millionaires, Institute for Policy Studies, Earth 4 All e Millionaires for Humanity. “Così si possono trovare le risorse necessarie per affrontare le grandi sfide del nostro tempo”
“Basta morti in mare, la priorità è salvare vite umane. L’Europa si disinteressa e scarica tutto sull’Italia. Sui salvataggi in mare l’Europa deve essere messa di fronte alle proprie responsabilità, aiutando finanziariamente l’Italia. I fondi ci sono”: è la prima delle proposte per una immigrazione regolare illustrate oggi da Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, in una conferenza stampa a Roma.
In Veneto ci sono 9.200 “buchi neri”, ex capannoni industriali dismessi e sfitti, figli di un’espansione economica e speculativa le cui carcasse pesano oggi sulla Regione. Non facili da riconvertire, c’è chi propone di utilizzarli come tetti per gli impianti fotovoltaici