«Al momento si tratta di stime su calcoli matematici che potrebbero concretizzarsi se non si interviene in tempo. Il fenomeno dell’antibiotico-resistenza in effetti porta a non avere più antibiotici efficaci per curare determinate infezioni e può evolvere fino a causare decessi».
La spiritualità è alleata della nostra salute? Parrebbe di sì, almeno stando allo studio condotto dalla Harvard School of Public Health di Boston e pubblicato nel giugno 2016 sulla rivista Jama Internal Medicine. La lente degli studiosi ha esaminato per vent’anni, tra il 1992 e il 2012, lo stato di salute di un campione di 74.534 infermiere statunitensi, che all’inizio della sperimentazione avevano 60 anni: durante la ricerca sono avvenuti 13.537 decessi, di cui 2.721 per cause cardiovascolari e 4.479 in seguito a tumore.
Norberto Bobbio nel suo De Senectute contesta «gli elogi della vecchiaia di cui è stracolma la letteratura di tutti i tempi», e conclude che «chi loda la vecchiaia non l’ha vista in faccia»
«Mi scusi presidente...» (Giorgio Gaber), ma cosa c’entra l’arcinoto e millenario Cammino di Santiago galiziano, con il neonato cammino del “Prosecco” trevigiano, da lei inaugurato e arditamente comparato? «Mi scusi presidente...» Zaia, ma qui ha perso il passo: non c’entra niente! Mi permetto di dirglielo, forte di un’esperienza, la mia, a stretto contatto con cammini e camminatori di mezzo mondo.
Era l’ultimo padre italiano del Concilio Vaticano II, mons. Luigi Bettazzi. Si è spento il 16 luglio, a 99 anni. Per 33 anni vescovo di Ivrea, per 17 presidente di Pax Christi, è stato promotore di pace e di dialogo con tutti. Papa Francesco lo ricorda quale «grande appassionato del Vangelo che si è distinto per la vicinanza ai poveri, diventando segno profetico di giustizia e di pace in tempi particolari della storia della Chiesa, nonché uomo di dialogo e punto di riferimento per numerosi esponenti della vita pubblica e politica italiana».
Con la fine dell’emergenza sono tornati a crescere i viaggi per turismo. Ma una famiglia su tre è non dispone delle risorse necessarie per trascorrere una settimana lontano da casa
Secondo i dati pubblicati oggi dall’Oms e dall’Unicef, lo scorso anno 20,5 milioni di bambini non hanno ricevuto i vaccini rispetto ai 24,4 milioni del 2021. Ma in molti Paesi del mondo la copertura vaccinale continua a diminuire