Regno Unito: mons. McAleenan (Conferenza episcopale), no a deportare i migranti in Rwanda. Tutelare dignità di ogni persona

“Come cristiani il nostro punto di partenza deve essere la dignità innata di ogni persona perché ciascuno di noi è creato a immagine e somiglianza di Dio. Noi, quindi, non dovremmo mai considerare le persone che arrivano sulle nostre coste come un problema politico, ma come fratelli e sorelle nei confronti dei quali abbiamo responsabilità e che arricchiscono, in modo importante, le nostre comunità”. 

Emergenza siccità e popolazioni allo stremo in America Latina, ma la poca acqua è dirottata su coltivazioni intensive e miniere

La siccità dovuta al “Niño”, una delle peggiori dell'America Centrale, colpisce soprattutto il cosiddetto “corredor seco”, il “corridoio secco” che attraversa questa parte di America e si incunea in Honduras e in Guatemala. Paesi poverissimi, con economie di sussistenza, gravi problemi sociali e di delinquenza, una strutturale emigrazione causata dalla violenza e dall’indigenza. Popolazioni a cui mancava soltanto questo flagello, peraltro ricorrente: impossibilità a seminare i piccoli poderi, animali d’allevamento che muoiono come mosche, continui blackout elettrici e altre varie conseguenze collaterali

Vite ai margini tra sguardi alla Ken Loach e ironia irriverente. “Full Monty. La serie” e “Questo mondo non mi renderà cattivo”

Due le novità: dal 5 luglio su Disney+ “Full Monty. La serie”, titolo che venticinque anni dopo il successo della commedia “Full Monty” (1997) riaccende l’attenzione sulle periferie dell’umano nel Regno Unito. Per l’occasione si ricompone il cast originario a cominciare da Robert Carlyle, Mark Addy e Tom Wilkinson. Inoltre, da inizio giugno è su Netflix la nuova serie del fumettista Michele Rech in arte Zerocalcare “Questo mondo non mi renderà cattivo”, animazione che si rivolge a un pubblico adulto mettendo a tema le tensioni sociali di oggi, tra accoglienza migranti e dispersioni nelle dipendenze

Casalpalocco, Primavalle e non solo. Cantelmi: “Basta ipocrisia. Mix di indifferenza e irresponsabilità degli adulti”

Un sottile fil rouge lega fatti di cronaca, se pure molto diversi tra loro per dinamiche e gravità, che vedono protagonisti alcuni giovanissimi. Troppo facile definirli “mostri”, dice al Sir lo psichiatra secondo il quale gli adulti, indifferenti e incapaci di educare le nuove generazioni, hanno ucciso il senso di responsabilità mentre sono in aumento narcisismo, aggressività e crudeltà