Il periodo contrassegnato dal covid, si sa, ha interrotto molte abitudini tra cui quella di incontrarsi tra amici per trascorrere momenti conviviali; fortunatamente, negli ultimi mesi, queste occasioni di ritrovo nel tempo libero sono tornate a far parte della normalità della maggior parte di noi.
Domenica 25 giugno si è conclusa la terza sessione plenaria dell’Assemblea Sinodale, che è arrivata a metà del suo percorso. Una tappa importante, che ha permesso di verificare le intuizioni seguite fino a qui, di consolidare le tematiche che sono state oggetto di riflessione e di preparare la strada per settembre, quando riprenderanno gli incontri dopo la pausa estiva.
“La missione del card. Zuppi è andata bene. Senza trionfalismi ma positiva. I passi importanti sono stati innanzitutto l’apertura dimostrata sia a livello politico che religioso e la disponibilità a continuare un cammino. Direi che sia questo il frutto concreto più positivo”.
“La tenerezza inizia dai bambini, dai piccoli, dai vulnerabili, dalle vittime innocenti di una violenza ingiusta, tanto più grande di loro, inaccettabile sempre ancora di più perché coinvolge chi non può difendersi. Il loro dolore, spesso nascosto nelle ferite profonde del cuore, chiede l’impegno di tutti perché trovino consolazione e protezione”.
Sono stati stabiliti interventi sui criteri di valutazione del voto di condotta nelle Scuole secondarie, sulla misura della sospensione e sull’istituzione di attività di cittadinanza solidale. Questi interventi daranno vita ad una revisione normativa che riguarderà il D.P.R 22 giugno 2009 n.122, relativo alla valutazione degli apprendimenti e del comportamento, e del D.P.R 24 giugno 1998 n. 249, che reca lo Statuto delle studentesse e degli studenti. Tre le direttrici su cui si sono focalizzati i lavori.
Peccatori amati, mistero pasquale, morte piena di vita, tenebre piene di luce: ecco il mistero della fede che sia Pietro che Paolo custodiranno nella loro coscienza per tutta la vita, e che indurrà il primo a chiedere che si conservasse in eterno nei Vangeli la storia del suo tradimento (e del perdono), e il secondo a raccontare senza riserve negli Atti, e mille volte nelle sue lettere, che razza di fanatico presuntuoso fosse stato, fino a quando il Signore non l’aveva folgorato col suo amore
Pubblichiamo il testo della consueta lettera che il Centro di orientamento pastorale diffonde al temine della Settimana di aggiornamento. Quest’anno, al centro dei lavori svoltisi a Lucca, l’interrogativo “Esisterà ancora la comunità cristiana nei piccoli paesi che segue e annuncia Cristo?”
In una nota, ministro Giuseppe Valditara interviene sul voto in condotta e sui casi di sospensione degli studenti. “Abbiamo deciso di intervenire su tre direttrici al fine di ripristinare la cultura del rispetto, di contribuire ad affermare l’autorevolezza dei docenti e riportare serenità nelle scuole”
Afferma l’Ics: “Nessun programma di ingresso protetto è stato attuato nei confronti dei rifugiati dalla rotta balcanica, pur essendo essi in larga parte afgani e siriani, ovvero persone in fuga da contesti di inaudita violenza. Nessun programma, per nessuno: né famiglie, né minori, né malati. Essi sono costretti ad affidarsi agli stessi trafficanti del cui operato ipocritamente ci indigniamo ma che, nei fatti, sosteniamo”