Papa Francesco: Blaise Pascal, “il paradosso della grandezza e miseria dell’uomo”

"Propongo a tutti coloro che vogliono continuare a ricercare la verità – impresa che in questa vita non ha mai fine – di mettersi in ascolto di Blaise Pascal, un uomo dall’intelligenza prodigiosa che ha voluto ricordare che al di fuori della prospettiva dell’amore non c’è verità che valga”. Lo scrive Papa Francesco, nella lettera apostolica Sublimitas et miseria hominis, scritta nel quarto centenario della nascita del filosofo francese.

Maternità surrogata, le donne spezzano la cortina del silenzio: “È commercio, non altruismo”

Il silenzio è la condizione di molte delle donne che hanno vissuto un’esperienza traumatica di maternità surrogata. La sofferenza è uno status che si nasconde a parenti ed amici ed è molto difficile che qualcuna di queste mamme per procura osi contrastare la narrativa dell’altruismo e del dono che le lega al contratto di portare avanti una gravidanza per conto terzi. Tanya e Allen hanno sollevato la coltre su questo dolore silente, ma nascondono ancora la loro identità dietro nomi fittizi per proteggere i loro figli, la loro famiglia e quei bambini biologici, che ora sono figli di altri

Maternità surrogata, le cifre del business negli Usa

Gli affari legati alla maternità surrogata secondo i dati raccolti da Global Market Insights hanno prodotto ricavi per 14 miliardi di dollari solo nel 2022 e se il trend continua alla stessa velocità, in dieci anni, i ricavi saranno 129 miliardi. Da questi numeri si comprende appieno come questa pratica sia legata a doppio filo ad un dualismo irrisolvibile tra commercio e sentimento, in cui per le agenzie/acquirenti il bambino è una merce con un prezzo, mentre per le mamme "ospitanti" il nuovo nato è un figlio da amare

A un mese dall’alluvione in Emilia Romagna: è il momento di pensare alla ripresa

In ampie zone di collina il territorio ha mutato la sua conformazione per le migliaia di frane attive. Certe strade sono state spazzate vie e non potranno essere ripristinate dove si trovavano in precedenza. Decine e decine di famiglie hanno dovuto abbandonare, a malincuore, le loro abitazioni, dove avevano deciso di rimanere o di ritornare. La collina e la montagna, lo si è scoperto anche in questa occasione, non può essere abbandonata. Va salvaguardata e rispettata. Gli eventi meteorologici di oggi sono di una violenza sconosciuta fino a qualche anno fa. Per questo ci si deve attrezzare, consci che l’ambiente va rispettato come casa propria, come la casa comune che tutti siamo chiamati ad abitare e custodire