Spasmodica ricerca dell’eccesso e del like a tutti costi, e assoluta mancanza di sensibilità sociale e responsabilità nei confronti degli altri. Ma anche “collasso del senso” e “scollamento totale dalla realtà”. Per la psicoterapeuta c’è questo – ed altro – dietro la folle sfida che ha causato la morte di un bimbo di 5 anni da parte di un Suv con a bordo 5 youtuber, schiantatosi contro l’auto su cui viaggiava il piccolo con la mamma e la sorellina
“Una tragedia tra le più dolorose e gravi degli ultimi dieci anni”. Così Fondazione Migrantes e Caritas italiana commentano la strage di migranti avvenuta nel Mar Egeo davanti alle coste greche. Nell’esprimere dolore per questo ennesimo tragico naufragio, Migrantes e Caritas sottolineano “la necessità di canali regolari d’ingresso in Europa che evitino la morte a uomini, donne e bambini costretti a fuggire per vivere una vita più dignitosa. Occorre una maggiore consapevolezza a livello europeo, affinché si superi presto il regolamento di Dublino e non si chiudano le frontiere”.
Nel cinquantesimo anno dall’inizio delle attività dell’allora Cooperativa lavoratori uniti, per celebrare questo traguardo importante, fare un bilancio di quanto fatto finora e continuare a guardare al futuro, la Clu ieri sera ha festeggiato il suo anniversario con soci, sostenitori, clienti, fornitori, enti, associazioni e amici alla Stazione Marittima di Trieste
Assemblea nazionale di Confcooperative. Una cooperativa su due non trova personale. In povertà assoluta 1,9 milioni di famiglie: il 12% degli italiani rinuncia alle cure sanitarie
A due mesi dall'inizio del conflitto la situazione è disastrosa: 2,2 milioni di persone sono state costrette a fuggire, si contano almeno 1.800 morti. I combattimenti iniziati a Khartoum si sono estesi anche nel Darfur occidentale e nel Nord Kordofan, in alcuni casi anche con connotazioni di pulizia etnica. 19 milioni di persone sono in situazione di insicurezza alimentare, una cifra record ma gli aiuti umanitari arrivano con difficoltà. I sudanesi si organizzano come possono ma mancano cibo, farmaci, acqua potabile, elettricità, comunicazioni. Alcune testimonianze da un incontro all'agenzia Dire.
Amnesty International: "Una tragedia di dimensioni inimmaginabili, che oltretutto era totalmente evitabile. Sollecitiamo un’indagine urgente, approfondita, indipendente e imparziale su cosa abbia causato questa catastrofe e chiediamo assistenza e sostegno per le persone sopravvissute”. Migrantes e Caritas Italiana: “La terra è di tutti e ogni persona ha diritto di muoversi liberamente”
La denuncia dell’organizzazione: centinaia di lavoratori migranti, impiegati come addetti alla sicurezza nei Mondiali di calcio dello scorso anno sono ancora senza giustizia nonostante le loro denunce e sebbene la Federazione internazionale delle associazioni calcistiche (Fifa) e il Qatar fossero stati messi in guardia circa la loro particolare vulnerabilità allo sfruttamento
Secondo l’associazione le relazioni sociali sono fondamentali per l’integrazione delle persone rifugiate. Per quanto riguarda l’accoglienza in famiglia, l’ultimo anno ha visto il lavoro dell’associazione focalizzarsi soprattutto sul fronte della crisi ucraina: dall’inizio della guerra ad oggi, sono circa 425 le persone ucraine, di cui circa 200 minori
Il Consiglio dei ministri ha varato un disegno di legge promosso dal ministro Nordio nel quale “si abroga la fattispecie dell’abuso d’ufficio (articolo 323 del codice penale) e si introduce un’ampia riformulazione del reato di traffico di influenze illecite (articolo 346-bis)”, spiega il comunicato di Palazzo Chigi