Caritas italiana, il Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità e l’Ufficio nazionale per la pastorale della salute hanno presentato oggi un documento durante l'audizione a Palazzo Chigi ai tavoli di ascolto e di confronto sui provvedimenti attuativi e le tematiche connesse alla Legge delega 33/2023 sugli anziani non autosufficienti. Le considerazioni rientrano nelle proposte formulate nell'ambito del Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza, che riunisce 58 organizzazioni e associazioni impegnate con gli anziani non autosufficienti, tra cui molte molte realtà del mondo cattolico.
“Qual è lo stile di Dio? Sono tre parole: vicinanza, compassione e tenerezza. Dio è vicino, compassionevole e tenero. Se noi andiamo su questa strada di essere vicino l’uno all’altro, di avere compassione davanti al dolore degli altri, di essere teneri; se impariamo ad accarezzare con compassione e vicinanza siamo molto vicini a Dio. Non dimenticare: lo stile di Dio è vicinanza, compassione e tenerezza”.
“Provare ad esempio a concorrere a un Pnrr Giovani fondato sulle reali attese e domande delle nuove generazioni”. Su questo, spiega al Sir il coordinatore del Forum, hanno lavorato oltre duecento studenti, rappresentanti di associazioni e cooperatori sociali, per definire l’Agenda ‘24-‘26 contenente progetti convergenti e integrati
È una figura che “facilita la creazione e il consolidamento di legami e relazioni significativi. Inoltre, stiamo riscontrando come la società civile risponda in modo molto positivo alla chiamata delle organizzazioni del terzo settore, un segnale che evidenzia come tanti desiderano esercitare la propria cittadinanza attiva e considerano il mentoring un buon modo per farlo”, dice Fabiana Musicco. La storia di Jamman e Francesca
Il curatore, insieme a Gabriele Finaldi, della mostra “Saint Francis of Assisi”, aperta alla National Gallery di Londra fino al 30 luglio, spiega al Sir l'attualità della figura del "poverello di Assisi". Pitture e reliquie attraggono molti visitatori
“Noi, non loro” il titolo dell'appuntamento promosso a Roma, dal 1° al 3 giugno, dal Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità della Cei. Per i relatori che si sono avvicendati nella tre giorni, l’inclusione sociale non basta più: è necessario porsi l’obiettivo di raggiungere per tutti la partecipazione
“Il fatto di avere qui tra noi il successore di San Pietro è il segno che il Papa ha cura di questa piccola porzione di popolo di Dio. È pertanto un motivo di grande incoraggiamento e di gioia profonda per tutti i fedeli della Mongolia. Sono tanti i messaggi che sto ricevendo in queste ore”. Questa la reazione a caldo del card. Giorgio Marengo, prefetto apostolico di Ulan Bator, all’annuncio ufficiale della Santa Sede: Papa Francesco si recherà in Mongolia dal 31 agosto al 4 settembre