È quanto afferma uno studio condotto su più di mille tra bambini e adolescenti coordinato dall'ospedale Pediatrico Bambino Gesù insieme alle università Sapienza e Tor Vergata. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Sleep Medicine
Tra il 1970 e il 2021 sono quasi 12 mila i disastri dovuti a eventi climatici e idrici estremi in tutto il mondo. Solo in Europa si sono verificati 1.784 eventi di questo tipo che hanno causato oltre 166 mila morti, ma sono i paesi meno sviluppati a pagare il prezzo più alto
Sono stati circa diecimila, secondo gli organizzatori, i partecipanti all’edizione speciale di ieri della Marcia della pace e della fraternità da Perugia ad Assisi. “Per la pace, con la cura - Trasformiamo il futuro! - Costruiamo assieme un mondo più umano”: sono stati questi gli slogan gridati e portati con gli striscioni lungo i circa 25 chilometri del percorso fra le due città umbre. Un corteo che quest’anno ha puntato tutto sulle giovani generazioni: la "marcia dei giovani" - appunto - come l'ha definita Flavio Lotti, coordinatore del Comitato promotore della PerugiAssisi
Su queste due esperienze si è riflettuto in dieci incontri, in altrettante zone della Diocesi, in vista dell’assemblea missionaria triveneta di ottobre
Mercoledì 24 maggio 2023, alle ore 21:00, nel santuario della Madonna Pellegrina, via Fabrizio d’Acquapendente n. 60 si terrà il concerto Maria, tra stupore e silenzio. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore (Lc 2,19), meditazioni sulla vita della Vergine Maria attraverso il canto.
“Non smettere di esserci vicini. Non perdere il coraggio ma guardare insieme avanti. Credere alla vita come il mondo cristiano ha sempre saputo fare, anche nei momenti di grandi tribolazioni e grandi prove”. Questo il “messaggio” che mons. Maksym Ryabukha, vescovo ausiliare dell’esarcato di Donetsk, vorrebbe portare all’Assemblea generale dei vescovi italiani alla quale parteciperà come delegato della Chiesa greco-cattolica ucraina e di Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk. Il vescovo esprime anche la “grande gratitudine” alla Chiesa e al popolo italiano che fin dai primissimi giorni dell’invasione russa, sono stati “vicini, fraterni e accoglienti nei confronti della nostra gente”